Bel Voghera, ma è ancora pari

VOGHERA. Lo stato d'animo in casa rossonera si divide tra il rammarico per l'ennesimo pareggio casalingo, mitigato dalla convinzione di aver dominato la gara, surclassando il Renate per gioco, aggressività, condizione atletica. La prova del Voghera ha strappato al pubblico un lungo applauso al fischio finale, nonostante il 2-2.
In termini di supremazia territoriale, occasioni costruite e ritmo imposto al match, il Voghera avrebbe ampiamente meritato la vittoria. Il Renate, infatti, è apparso in costante affanno di fronte alle trame offensive dei rossoneri e si è salvato solo grazie alla fortuna (vedi traversa di Coccu) e alla poca precisione del Voghera nel momento della finalizzazione. Gli ospiti si sono affidati alle individualità (Battaglino su tutti) e hanno sfruttato al meglio due palle inattive, proprio con Battaglino e con Moretti.
Nel primo tempo il Voghera bussa due volte. Il risultato si sblocca al 12' con Martin Colombo che firma la prima rete stagionale con un preciso destro dal limite dell'area dopo uno scambio tra Alessandro e Piazza. Il gol darà sicuramente grande tranquillità all'attaccante uruguayano che ora giocherà con più fiducia e serenità. Il raddoppio dei rossoneri lo realizza Alessandro (sesto gol in campionato) che scatta sul filo del fuorigioco, tra le proteste ospiti, e dopo una serie di finte, mette a sedere Amadori, prima di siglare il 2-0. Il Renate fatica a proporsi in avanti e gli unici pericoli creati dagli ospiti nascono da iniziative dei singoli. Al 28' Battaglino si inventa una conclusione insidiosa dai 20 metri, ma Mandelli sfodera un intervento prodigioso e devia in corner con l'ausilio del palo. Il gol del 2-1 è solo rimandato di qualche minuto. Un fallo di Grassi su Moretti origina la punizione dal limite, che Battaglino indirizza proprio all'angolino. Il gol restituisce speranze al Renate, vicino al pari nel finale di primo tempo, sempre con il suo numero dieci: sinistro alto da buona posizione dopo un'iniziativa di Guidetti sulla sinistra.
Nel secondo tempo il dominio del Voghera è ancora più evidente. I rossoneri mettono alle corde il Renate, ma difettano di concretezza davanti alla porta. A trascinare la squadra di Chierico c'è il solito Alessandro che si conferma un giocatore eccellente, indigesto per qualsiasi difesa. Al 4' un colpo di tacco del bomber romano, innescato da Coccu, finisce a lato di un soffio. Sarebbe stato un gol da antologia. La potenza e la velocità del romano creano sconquassi nella difesa del Renate. Al 10' l'ex cesenate entra in area dalla sinistra e prova la conclusione, ma Amadori respinge. Il Voghera continua a spingere sull'acceleratore e il Renate sembra poter crollare da un momento all'altro. Al 14' una punizione di Piazza, destinata all'angolino, viene deviata da Amadori. La Voghe deve fare i conti anche con la iella: al 18' un siluro di Coccu si stampa sulla traversa. La partita sembra avere un solo padrone. Il calcio, però, è spietato e quando non si chiudono le partite, spesso si viene puniti. Al 32', il Renate, mai pericoloso nel secondo tempo, pareggia i conti con un colpo di testa di Moretti, lasciato colpevolmente solo dalla difesa rossonera sugli sviluppi di un corner battuto da Battaglino. La reazione del Voghera è immediata: al 33' uno splendido suggerimento di Coccu apre un corridoio per Alessandro, che solo davanti alla porta calcia di sinistro, ma Amadori si oppone in uscita e soffoca l'urlo del Comunale.
Alessandro Quaglini