Incidente per un cane, è grave


di Paolo Fizzarotti
BRESSANA.Il cane è uscito all'improvviso dal cortile e gli ha tagliato la strada. Il motociclista ha tentato inutilmente di frenare, ma c'era troppo poco spazio: un istante dopo la moto ha investito il cane, il conducente ha perso l'equilibrio ed è caduto in modo rovinoso sull'asfalto. E' questa, quasi certamente, la dinamica di un grave incidente stradale che si è verificato nel primo pomeriggio di ieri a Cà Bellotti, una minuscola frazione di Bressana Bottarone, sulla strada provinciale che da Bressana porta a Verrua.
Il conducente della moto si chiama Giorgio Calvi, ha 40 anni e abita a Verrua. Ora è ricoverato nel reparto di rianimazione del San Matteo di Pavia, con prognosi riservata. Al pronto soccorso di Pavia i medici gli hanno riscontrato uno stato di politraumatismo, con varie fratture, e un grave trauma cranico. Il cane è morto sul colpo.
«Saranno state le 14.30 - spiega una coppia di pensionati che abitano esattamente di fronte al luogo dell'incidente - Eravamo in casa quando abbiamo sentito una breve frenata e poi uno schianto fortissimo. Siamo usciti a vedere cos'era accaduto e abbiamo visto quel giovane per terra. La moto era di lato, mentre il cane era sull'asfalto, morto. Ci siamo avvicinati; il ferito sembrava privo di sensi e respirava male. Stavamo per tornare in casa per dare l'allarme, quando si è fermata un'auto: è stato l'automobilista a chiamare il 118».
Sul posto in breve sono arrivati la Croce rossa di Casteggio, l'automedica di Pavia e una pattuglia della polizia stradale di Pavia. Calvi non respirava quasi più, il medico ha dovuto intubarlo sul posto per farlo respirare: poi il motociclista è stato trasportato a Pavia. La stradale ha appurato che il motociclista arrivava da Verrua ed era diretto verso Bressana. Sull'asfalto sono rimasti i segni di una frenata lunga un paio di metri e non di più: segno che il cane, un animale di grossa taglia, ha attraversato la strada davanti alla moto all'improvviso. A quanto sembra il cane appartiene a una famiglia che abita nel cortile vicino: lo si vedeva spesso lungo la provinciale. Giorgio Calvi non è sposato e vive con i genitori a Verrua. Il fratello ha un'azienda artigiana e lui lavora come operaio in una ditta della zona. Probabilmente ieri stava arrivando da casa sua. «Ci spiace molto, perchè lo conosciamo - spiega il pensionato - è il figlio di un mio coscritto. Questa strada, però, è molto pericolosa: il comune deve fare assolutamente qualcosa al più presto».
(ha coll. Pierangela Ravizza)