Miradolo vuole andare con Milano Nasce il comitato

MIRADOLO.Istituito ufficialmente a Miradolo Terme il «Comitato Miradolo Terme con Milano», nei locali del Gran Hotel delle Terme di Miradolo. Qui ci si sente sottovalutati e trattati male. Hanno aderito in venti. Vicepresidente e portavoce Massimiliano Scala, presidente eletto Marco Marchesini. Lo scopo? Il comitato vuole portare avanti un lavoro che possa condurre il Comune di Miradolo Terme a essere integrato nella Provincia di Milano. Basta, insomma, con la Provincia di Pavia «Perchè secondo noi - sottolinea Scala - la Provincia di Pavia ha troppe risorse tra strade, città d'arte, montagne, stabilimenti termali che non riesce, però, a sfruttare. Se fossimo in Provincia di Milano quanto turismo verrebbe convogliato da noi? Molto di più. Poi noi, luogo di confine, possiamo chiedere senz'altro di cambiare provincia. Giù attualmente siamo sotto la diocesi di Lodi, per i vini sotto Milano. Ci sono motivi culturali e storici ma anche di opportunità».
Nel 1928 si registrò, a Miradolo, un altro tentativo di «secessione». Andò male: i miradolesi scelsero di stare con Pavia. 81 anni dopo si riprova l'avventura. Per questo, per le prossime settimane, si preannunciano varie iniziative, delle quali presto verrà data notizia. Perchè qui non c'è niente di folklloristico: si fa, invece, sul serio.
Chiara Riffeser