«Commercio e industria» Sarà questo il nuovo nome degli sportelli della Bre

PAVIA. Da gennaio potrebbe non vedersi più la stellina della Banca Regionale Europea: Ubi Banca (Unione Banche Italiane) di cui Bre fa parte, ha approvato l'ottimizzazione della copertura territoriale: da gennaio ogni zona geografica avrà una singola banca di riferimento, scelta in base ai territori storici di radicamento. Ma nella provincia di Pavia le banche storiche sono da sempre due: Banca Popolare di Commercio e Industria a Vigevano e in Lomellina, Banca Regionale Europea a Pavia e nel Pavese.
La decisione è stata di trasformare gli sportelli Bre di tutta la provincia in sportelli Commercio e Industria. Banca Regionale Europea - scrive la direzione di Ubi in una nota - sarà la banca di riferimento per il Piemonte, con il trasferimento della Direzione generale da Milano a Torino. Banca Popolare Commercio e Industria sarà a Milano e Pavia e nelle provincie emiliane di Bologna, Parma, Piacenza, Modena, Reggio Emilia Emiliae Ferrara. «Nella nostra provincia - dice Vincenzo Saporito, segretario provinciale della Federazione autonoma bancari italiani - l'accorpamento degli sportelli Bre e Banca popolare commercio e industria comporterà la scomparsa del marchio storico Bre che, evoluzione della Banca del Monte di Pavia, era quello storico pavese. Verrà sostituito dal marchio Banca Popolare Commercio e Industria, radicato a Vigevano e Lomellina». Il sindacalista rassicura: «Gli sportelli delle due banche erano complementari sul nostro territorio, sono poche le sovrapposizioni e quindi, probabilmente, non ci saranno chiusure come potrebbe avvenire a Milano».
Sembrano lontani gli sconvolgimenti seguiti alla nascita di Intesa San Paolo. E per il risparmiatore? Cambia la banca e la scritta sull'estratto conto, ma il contratto viene ceduto a parità di condizioni, spiega Saporito. Enrico Invernizzi, capo area territoriale per la Bre: «Siamo in una fase preliminare, stiamo lavorando per lo sviluppo operativo dell'accordo. L'idea è di riuscire a presidiare i territori con una banca di riferimento unica che dia maggiore prossimità di servizio a prescindere dal nome». Ubi dunque opererà con un solo marchio di riferimento in 74 delle 78 provincie in cui è presente.
Cambiamenti anche per la Fondazione Banca del Monte di Lombardia, che uscirà dalla compagine sociale della Banca Regionale Europea per entrare nel capitale della Banca Popolare Commercio e Industria. Aldo Poli, presidente della Fondazione, rimanda alla conferenza stampa della prossima settimana ma anticipa: «La banca si chiamerà 'Banca di commercio e industria. Banca del Monte di Lombardia", ritornando alle origini. E dato che la fondazione diventa socia al 20% di una banca più grande che comprende sportelli non più solo in Lombardia ma anche in Emilia e a Roma, avremo più capitale».
Anna Ghezzi