L'Opel pensa al risparmio

ROMA. Quanto si risparmia con una macchina a Gpl? Prendiamo un'Opel Corsa 1.2 80 cavalli. Rispetto all'analoga versione benzina, il costo di esercizio è minore di 2,86 euro ogni 100 km. Detta cosi non fa impressione. Ma quando si porta la Corsa al primo tagliando (30mila km.), il risparmio ottenuto sarà di 843 euro. Un risparmio netto, perchè l'impianto lo si paga con gli incentivi.
Opel fa i conti per dare sostanza alla sua offerta: la gamma Gpl Tech, in questo periodo storico del mercato (l'italiano, soprattutto), è strategica e assume un rilievo del tutto particolare. Opel, cosi, si allinea alle richieste e offre alla sua clientela le versione Gpl Tech di Corsa 1.2, Meriva 1.4, Astra 5 porte 1.4, Astra Sw 1.6 16 valvole, Zafira 1.8 16 valvole: dalla piccola alla monovolume media, dagli 80 ai 140 cavalli, le proposte sembrano poter soddisfare tutte le esigenze. Viaggiando a Gpl si ha anche una significativa riduzione delle emissioni di CO2: sempre rimanendo all'esempio della Corsa 1.2 Gpl Tech, rispetto alla versione tradizionale, ogni 50mila km. emette un milione di grammi di CO2 in meno.
«Non tutti i Gpl sono uguali», tengono a far sapere alla Opel. E questa operazione Gpl Tech racchiude una serie di contenuti speciali. Italiani, tra l'altro: tecnologia sviluppata alla Gm Powertrain di Torino, impianto montato dalla Landi Renzo di Reggio Emilia. La particolarità risiede nell'impiego di leghe speciali e nell'utilizzo di una testata appositamente studiata per un motore a Gpl, nell'obiettivo di ottenere il massimo dell'affidabilità e delle prestazioni.
Le proposte eco-compatibili della Opel non si esauriscono nel Gpl. Ci sono anche Zafira 1.6 ecoM Turbo (versione a metano particolarmente efficiente, tanto da dichiarare prestazioni superiori alla versione 1.8 benzina) e la Opel Insignia Ecoflex (160 cavalli con il Clan Tech Combustion Process, che assicura bassi consumi e basse emissioni, con prestazioni a livello della 2.0 Cdti). (r.t.)