Forse sarà obbligatorio dichiarare il possesso della tv nei redditi

ROMA.Le vie del canone sono (o potrebbero diventare) infinite. Da tempo a viale Mazzini studiano come sconfiggere quell'enorme fetta di evasione che deprime le casse della Rai. Le soluzioni che potrebbero arrivare in un futuro neanche troppo lontano sono diverse, ma tutte non lasciano scampo a chi ancora oggi non paga il canone tv.
Si va dal pagamento nella bolletta dell'energia elettrica, all'obbligo di certificare il possesso di una o più Tv nella dichiarazione dei redditi.
Fino alla proposta di coprire il gettito complessivo del canone con la fiscalità generale, facendo pagare cioè aliquote diverse in base al reddito. Una scelta, quest'ultima, che finirebbe però, in un paese ad alta evasione come l'Italia, per punire i soliti noti che pagano tutto.
Anche gli editori della carta stampata guardano con interesse al problema del recupero del canone.
«Se tutti pagassero regolarmente e quei soldi venissero usati per finanziare il sistema televisivo pubblico - ha sostenuto il presidente degli editori Carlo Malinconico davanti alla commissione di Vigilanza Rai - si libererebbero risorse pubblicitarie per la carta stampata». (a.g.)