Missione russa per l'Inter E Zeman fa l'anti-Mourinho

KAZAN (Russia). «Mourinho è un grandissimo comunicatore che nasconde bene la propria mediocrità come allenatore». Alla vigilia della sfida di Champions League contro i russi del Rubin Kazan (ore 18.30), l'allenatore portoghese dell'Inter trova un altro «nemico», Zdenek Zeman.
Il boemo a margine della presentazione del documentario «Zemanlandia» ha parlato a 360 gradi della situazione presente e passata del calcio italiano: «Io penso che Mourinho si trovi all'Inter perché è un grande gestore di giocatori - ha aggiunto Zeman - anche se è ancora più bravo a gestire i giornalisti. Certo, con lui i tifosi nerazzurri non vedranno mai un bel gioco. Detto questo la squadra di Moratti resta la grande favorita del campionato, anche se gioca malissimo, perché ha la rosa più attrezzata». Gelida, dalla Russia, la risposta di Mourinho: «Zeman? Non lo conosco». L'ex tecnico di Roma e Lazio per la verità non ha risparmiato nemmeno Ciro Ferrara e Leonardo («Io ho fatto la gavetta e ho imparato tanto. Si vede che loro non hanno bisogno d'imparare, perché sanno già tutto»). Apprezzamento invece per Spalletti: «Con la Roma ha fatto vedere un gran bel gioco in passato». Oggi mi piace Gasperini».
Anche nella conferenza stampa prima di Rubin Kazan-Inter, comunque, José Mourinho ha trovato il modo di polemizzare con i giornalisti italiani, cosi come era accaduto sabato a Genova dopo la sconfitta con la Sampdoria in campionato. Il tecnico portoghese, che ha ricevuto un copricapo tradizionale tartaro in dono dalla stampa locale, si è innervosito perché il cronista di un quotidiano voleva porgli un'altra domanda dopo averne già fatte un paio.
Il portoghese non ha gradito la domanda, che poi è stata fatta, sulla necessità di conquistare più punti possibili per evitare che il Barcellona possa poi favorire la Dinamo di Kiev ai danni dell'Inter. «Il Barcellona ha una storia che non permette dubbi - ha detto - ho lavorato per quattro anni li ed è una società d'onore».
Per stasera il tecnico conferma la formazione base, con Stankovic al posto dell'infortunato Sneijder dietro le punte.
Stasera è impegnata anche la Fiorentina (ore 20.45), attesa dalla sfida con il Liverpool al Franchi.