Presa la banda dei portavalori
NOVARA. Una organizzazione criminale di professionisti ben addestrati e specializzata nell'assalto a furgoni portavalori, é stata sgominata dalla polizia di Novara e Milano: 16 persone sono state raggiunte da ordine di custodia cautelare (8 erano già in carcere e una ai domiciliari) con accuse che vanno dall'associazione a delinquere, all'omicidio, al tentato omicidio e alla rapina.
La banda é considerata responsabile di nove rapine tra il 2002 e il 2006, tra consumate e tentate, in una fascia che comprende il Piemonte orientale e la Lombardia: per una sola, quella di Pieve Fissiraga (Lodi) l'inchiesta, condotta dalla locale Procura, si é già arrivati alla sentenza di secondo grado; per tutte le altre procede la Procura di Novara. Gli arrestati sono Maurizio Magistrelli, di Corbetta (Milano), responsabile del deposito delle armi; Secondo Borghi, di Novara; Edoardo Atzeni, di Milano; Carmelo Battiato, di Catania; Agatino Giannino, di Catania; Mario Di Domenico, di Dormelletto (Novara); Annibale Caro, di Catania; Gianpaolo Mantovani, di Novara; Giuseppe Sabister, di Catania; Renzo Pesavento, di Sesto Calende; Rocco Ceravolo, di Marcallo con Casone (Milano); Sandro Cancrini, di Cassina de' Pecchi (Milano); Carlo Lafleur, nato a Tortona e residente a Bollate (Milano); Natale Crai, di Arona (Novara); Giovanni Frese, di Salussola (Biella); Giuseppe Costa Cardone, di Vignola (Mo).
Gli uomini della squadra mobile di Novara avevano messo a segno, nel dicembre del 2006, un blitz proprio a Corbetta, bloccando la banda mentre stava per partire per compiere l'ennesimo 'colpo': in manette erano finiti in nove, ma già allora si era capito che il gruppo era più ampio. Poiché la banda operava assemblando per ogni «colpo» un nucleo diverso, a una particolare «cella» telefonica é stato possibile collegare i malviventi in azione in ogni singolo colpo. In una delle rapine fallite era anche morto un bandito (colpito probabilmente da «fuoco amico») e una guardia giurata era stata ferita a Novara il 4 marzo del 2003.