Giunta senza donne, dimissioni respinte

TARANTO. Decisione unanime: dimissioni. I dieci assessori della giunta provinciale di centrosinistra di Taranto non hanno perso tempo e ieri mattina hanno rimesso il mandato nelle mani del presidente, Gianni Florido.
L'iniziativa è stata presa dopo la sentenza di giovedi del Tar della Puglia, che ha azzerato l'esecutivo perché privo di donne, in violazione dello statuto dell'ente. Qualche ora dopo Florido ha respinto le dimissioni. «Avevamo già discusso - ha detto ai giornalisti - che saremmo arrivati a una composizione della giunta rispettosa dell'art.48 dello statuto, che prevede le quote rosa, e c'era già questa consapevolezza. La sentenza ha anticipato un nostro orientamento». Poi una sottolineatura: «Queste vicende non c'entrano nulla con la maggioranza e la stabilità politica».
Dimettendosi, i dieci assessori provinciali avevano espresso in una nota «piena solidarietà» a Florido. Basterà dunque sostituire uno o più assessori maschi con donne di pari ruolo per chiudere la vicenda? Non e' detto, visto che l'avv.Nicola Russo, coordinatore del comitato Taranto Futura che ha vinto il ricorso al Tar, é tornato alla carica. In base al «principio di uguaglianza'', ha fatto sapere con una nota, le donne nella giunta provinciale di Taranto dovranno essere cinque su dieci assessori, e se il presidente «non si atterrà a quanto statuito dalla Costituzione», il comitato «sarà costretto a presentare ulteriore ricorso al Tar».