«Rogo doloso Ora ho paura»
BRONI.Un incendio doloso. E' questa l'ipotesi investigativa più accreditata dopo gli accertamenti di vigili del fuoco e carabinieri sulla Fiat Punto bruciata l'altra notte in piazza Cagnoni a Broni. La piazza, in centro città, è utilizzata come ampio parcheggio da molti residenti che non posseggono un garage privato.
Qualcuno avrebbe addirittura visto alcune persone scappare proprio nell'attimo in cui sono divampate le fiamme, che poi hanno divorato l'utilitaria. Voci di cui sarebbe a conoscenza anche M.R., 22 anni, una ragazza residente nella vicina via Emilia, proprietaria della Punto. «Non ho mai ricevuto minacce e tantomeno fatto torti a nessuno - ha detto ieri la giovane - Ma ora vivo nell'angoscia e nella paura che qualcuno mi abbia presa di mira». L'allarme è scattato all'1,30 dell'altra notte. Nonostante il tempestivo intervento di una squadra dei vigili del fuoco di Broni, l'auto è andata distrutta. Già dai primi accertamenti era stata avanzata l'ipotesi di un incendio doloso. Sul posto era subito intervenuta anche una pattuglia dei carabinieri di Stradella: insieme ai colleghi di Broni hanno aperto un'inchiesta per cercare di arrivare all'identificazione dei colpevoli. Fondamentali, per la soluzione del caso, saranno il racconto di eventuali testimoni e della giovane proprietaria dell'auto. Intanto, rottami della «Punto», sono stati posti sotto sequestro, a disposizione dell'autorità giudiziaria. (p.r.)