Il progetto cava spacca il Consiglio «Ci state dicendo solo delle bugie»


di Stefano Romano
VOGHERA.Tutti contro tutti: la vicenda della cava di Cascina Borrona fa litigare la maggioranza e spinge l'opposizione al gesto estremo di abbandonare per protesta l'aula del consiglio. L'altra sera, al primo consiglio comunale dopo la pausa estiva, sono venuti al pettine tutti i nodi di un'estate di polemiche: dai banchi di Forza Italia, il consigliere di maggioranza Luigi Bassanese ha accusato l'assessore ai lavori pubblici (e quindi la giunta) di «Dire falsità e prendere in giro il consiglio comunale». Pochi minuti dopo, tutta l'opposizione si è alzata ed ha abbandonato l'aula per non votare una delibera di giunta che sta in piedi grazie ai soldi che dovrebbero arrivare nelle casse del Comune dalla convenzione sulla cava di Cascina Borrona.
Convenzione mai firmata.
La lite in maggioranza.Bassanese, presidente del consiglio provinciale oltre che consigluiere di maggioranza a Voghera, aveva presentato una interpellanza nella quale chiedeva di sapere quali fossero gli accordi già intrapresi per la viabilità a servizio della cava di Cascina Borrona, ai confini tra il rione di Torremenapace e il comune di Pizzale, e soprattutto chi dovrà finanziare i lavori per ampliare strada Garile.
Dai banchi della Giunta ha risposto l'assessore ai lavori pubblici Graziano Percivalle che, sostanzialmente, ha spiegato che tutta la vicenda è stata gestita dalla Provincia. Apriti cielo: Bassanese ha tirato fuori la delibera del 2003 con cui il Comune di Voghera ha approvato la riapertura della cava, ha accusato Percivalle di mentire al consiglio, poi ha lasciato l'aula in aperta polemica. Imbarazzo in maggioranza.
La sinistra sull'Aventino.La grana grossa, però, è scoppiata dopo. Paradossalmente lo scontro più duro sul caso della cava di Cascina Borrona è scoppiato quando l'assessore al bilancio Daniele Salerno ha presentato una variazione necessaria a finanziare la nuova polizza assicurativa del Comune visto che quella vecchia è stata disdettata dalla compagnia che ha dato forfait dopo che a Voghera ci sono stati più infortuni del previsto. «Per stipulare la nuova polizza la giunta ha pescato 25mila euro dai fondi che il Comune dovrebbe incassare dagli oneri di escavazione per la cava di Cascina Borrona - spiega a nome di tutta la minoranza il capogruppo Pd Giannino Gatti -. Peccato che la convenzione non sia stata firmata. Cosa dovevamo fare: partecipare a una votazione per una delibera senza copertura finanziaria? Il rischio è quello di trovarsi in Comune una verifica fiscale e finanziaria...».
E' cosi che tutta l'opposizione si è alzata e ha abbandonato l'aula: la maggioranza, in ogni caso, aveva i numeri per approvare la delibera.
Gli uffici finanziari del Comune, in una nota, si limitano a sottolineare che: «In base ai dati in possesso le previsioni inserite nella variazione sono coerenti con il bilancio complessivo e la normativa in vigore. In ogni caso, come per ogni posta di bilancio, sono sempre possibili adeguamenti in sede di assestamento generale previsto per il mese di novembre».