Centri sportivi e corsi in ogni istituto pavese Ma c'è il nodo dei fondi
PAVIA.L'idea è bella, resta da capire se ci sono i soldi per metterla in pratica. Il ministero dell'Istruzione ha previsto che da questo anno scolastico ogni istituto dovrà avere un vero e proprio centro sportivo, il che significa che lo sport diventerà parte integrante del piano dell'offerta formativa (il Pof). «In pratica - spiega Elio Bigi, coordinatore dell'ufficio scolastico provinciale - ogni scuola proporrà agli studenti corsi pomeridiani delle diverse discipline e sarà lo Stato, attraverso gli uffici scolastici, a pagare gli insegnanti per le lezioni fatte al di fuori dell'orario normale. I progetti dovranno avere continuità - continua Bigi - il che significa che ci saranno corsi da ottobre ad aprile. La nuova impostazione permetterà agli insegnanti di allenare i ragazzi al pomeriggio. L'ufficio provinciale verificherà che i corsi vengano svolti davvero». Ma c'è l'incognita dei finanziamenti. «Al momento non sappiamo quanti soldi ci sono a disposizione - dice Bigi - C'è il rischio di mettere in programma corsi per migliaia di ore e scoprire tra qualche mese che ci sono fondi per meno della metà delle ore previste».