Nelle aule delle private è quasi crisi

PAVIA.In provincia di Pavia, sono 7.095 gli alunni iscritti in scuole non statali, 1.047 solo nelle scuole secondarie di secondo grado, ovvero gli istituti superiori. Ma mentre il liceo scientifico Olivelli tiene, anzi, cresce di cinque iscritti passando da 86 a 91, e gli iscritti a elementari e medie del San Giorgio rimangono pressoché costanti, il liceo classico privato arranca. Nonostante il trend positivo dei classici della provincia: a fronte di una quinta di 27 alunni uscita dalla maturità lo scorso luglio, in prima ci sarà una classe con solo 10 alunni. Don Giacomo Ravizza, direttore del liceo, ammette: «I nuovi ingressi non hanno compensato le uscite e dunque la scuola subisce una diminuzione complessiva di iscritti rispetto al 2008. Ma non è un fatto nuovo: è da qualche anno che non abbiamo più classi numerose». Quale può essere il motivo alla radice di questa tendenza? «La retta di 4mila euro è un costo».