La casa editrice è l'Università
PAVIA.E' nata la casa editrice dell'università di Pavia, la Pavia university press. Anche il giornalista e noto opinionista Beppe Severgnini ha partecipato alla presentazione del nuovo marchio editoriale, avvenuta ieri in aula Foscolo, e davanti ad un pubblico numeroso l'ex alunno dell'ateneo pavese ha lanciato l'idea di realizzare un archivio digitale, il Pad (Pavia archivi digitali), l'equivalente, nell'era informatica, del tradizionale centro manoscritti.
«Nell'era del computer, il rischio è che non restino tracce di importanti lavori - ha spiegato Severgnini -. Gli autori possono archiviare le loro documentazioni, ponendo tutti i vincoli necessari. Esiste un progetto di fattibilità, ora bisogna reperire le risorse per realizzarlo».
Pavia University Press è il marchio editoriale dell'Università di Pavia, nato nel marzo 2009, una quindicina i volumi e le dispense già pubblicate. Si tratta di un progetto fortemente innovativo, realizzato nel giro di un anno e mezzo, una casa editrice dove saranno convogliate le consistenti produzioni scientifiche, l'ampio materiale didattico e testi di indubbio valore storico storicopresenti nelle biblioteche.
Una struttura a disposizione di docenti e studenti che consentirà all'ateneo pavese di accrescere ulteriormente il proprio prestigio: «Siamo tra i primi atenei in Italia che ha realizzato un marchio editoriale - ha affermato il rettore Angiolino Stella -. E' sicuramente un'iniziativa di carattere innovativo che darà un forte impulso al nostro ateneo ed è un invito a pubblicare, tenendo conto dei parametri che misurano la qualità».
«Si è avvertita la necessità di creare una casa editrice per colmare le lacune del sistema editoriale - ha spiegato Umberto Anselmi Tamburini, delegato del rettore per il Sistema bibliotecario dell'ateneo -. In questo modo si offrono ai docenti gli strumenti per pubblicare in tempi rapidi e agli studenti la possibilità di contare su materiale didattico di qualità e a costi contenuti. La casa editrice si occuperà anche di valorizzare il patrimonio conservato nei nostri archivi e nelle nostre biblioteche, testi rari e di pregio», ha precisato il professor Anselmi Tamburini. Pavia University Press pubblica riviste, atti di convegni, libri di testo, dispense e manuali per corsi universitari in formato digitale e nel tradizionale formato cartaceo con la formula del print on demand.
L'editoria didattica, rivolta a ad autori e studenti sia interni che esterni all'ateneo, nasce da un progetto sperimentale, Dispense Online, che era stato avviato dalla biblioteca delle scienze alla fine del 2008 e che ha avuto subito buoni riscontri: «Vengono tutelati i diritti d'autore - ha sottolineato la professoressa Anna Bendiscioli, - e ci avvaliamo della collaborazione del Print Service». L'editoria scientifica è coordinata da un Comitato che ne garantisce la qualità. Viene utilizzata la piattaforma di editoria elettronica Open journal systems.
Stefania Prato