Addio all'Agenzia entrate
di Stefano Romano
VOGHERA. La ritirata era cominciata con la Camera di Commercio che aveva ridotto ad appena tre giorni l'apertura degli sportelli Vogheresi. Ora i giorni diventano solo due (il martedi e il venerdi), ma soprattutto anche l'Agenzia delle entrate si prepara a chiudere.
«Altro che capitale dell'Oltrepo: se va avanti cosi Voghera diventa un quartiere periferico di Pavia... Con l'aggravante di essere a un'ora di strada, traffico permettendo, da tutti i servizi». Negli studi professionali ormai lo si dice apertamante: Voghera conta sempre meno e la fuga dei servizi lo dimostra. Meno di un anno fa le associazioni di categoria (Ascom e associazione artigiani in testa) erano salite sulle barricate per evitare che la Camera di Commercio, appena trasferita dalla minuscola sede di via Gabetta ai nuovi uffici di viale Montebello, riducesse ad appena tre giorni la settimana le aperture al pubblico. Non è finita bene e ora le cose peggiorano: i giorni si riducono a due, il martedi e il venerdi, con code chilometriche di persone che non hanno accesso al portale telematico dei commercialisti per le visure e gli atti camerali.
Ma anche per i commercialisti le cose non vanno benissimo: entro la fine dell'anno, infatti, la sede di Voghera dell'Agenzia delle entrare in via Savonarola è destinata ad essere chiusa o perlomeno fortemente ridimensionata. Il ministero ha deciso che gli accertamenti devono essere condotti provincia per provincia da pool specializzati di 'investigatori fiscali".
Il risultato? La chiusura degli uffici territoriali: Lecco ha aperto la strada, tra meno di due mesi dovrebbe toccare a Voghera che trasferirebbe tutte le competenze all'ufficio centrale di Pavia. Il sospetto tra gli addetti ai lavori è che l'operazione di accentramento degli uffici dell'Agenzia delle entrate sia in realtà solo un sistema per tagliare oggi i costi e a breve i dipendenti. «Ma Voghera è sede di tribunale e in qualche modo riferimento per un territorio tanto esteso quanto malamente collegato visto che è in gran parte collinare e montano - commenta il presidente del collegio dei commercialisti e consulenti d'impresa di Voghera Roberto Berti-. Mantenere a Voghera una sede dell'Agenzia delle entrate è fondamentale per garantire un contatto diretto tra aziende, professionisti e Agenzia, ma anche per garantire che a condurre gli accertamenti sia personale che conosce bene il territorio su cui opera. E poi c'è il problema dei cittadini o piccoli imprenditori che si rivolgono agli sportelli per necessità quasi quotidiane e che non possono andare, ad esempio, da Brallo a Pavia».