Svolta per la tangenziale
STRADELLA.Si sblocca il cantiere della tangenziale est di Stradella che, come da programma lavori, avrebbe dovuto essere conclusa sin dallo scorso mese di aprile. L'«intoppo», però, non dipendeva nè dalla ditta appaltatrice nè dall'amministrazione provinciale di Pavia che ha finanziato l'opera, ma dal mancato nullaosta da parte delle Ferrovie dello Stato e da un traliccio Enel da spostare. Il traliccio è stato rimosso e il nullaosta, ora, è arrivato, ma con un «vincolo» ben preciso: ok da parte delle Ferrovie al cavalcavia che, in zona Previano consentirà di bypassare prima l'autostrada Torino-Piacenza e poi la linea ferroviaria Torino-Bologna, ma contestualmente chiusura definitiva del passaggio a livello situato in località Previano.
Accordo raggiunto e sono, cosi, ripresi i lavori alla tangenziale est di Stradella che, peraltro, nasce come bretella di collegamento a più ampio respiro fra il ponte sul Po «De Gasperi» nel comune di Arena Po e Stradella. La soppressione e definitiva chiusura del passaggio a livello in località Previano, però, rende necessaria una variante al progetto originario della tangenziale est di Stradella per non «chiudere», senza uscita, alcune case che si trovano proprio nello spazio compreso fra l'autostrada e la linea ferroviaria. Verrà, infatti, realizzata una nuova bretella di collegamento che si innesterà proprio sulla tangenziale, ad uso esclusivo dei residenti di queste abitazioni.
L'abolizione del passaggio a livello di località Previano era stata tentata anche alcuni anni or sono, salvo successivi ripensamenti per la protesta dei residenti ed agricoltori della zona e conseguente decisione di trasformare il passaggio a livello tradizionale in passaggio a livello con semi-barriere per ciascun senso di marcia. Contestualmente, all'epoca, era stato chiuso il passaggio a livello di frazioni Orzoni, realizzando un tunnel per auto e mezzi agricoli.
La tangenziale est di Stradella per la quale si è risolto anche un contenzioso relativo ad un'area soggetta ad esproprio in prossimità della rotatoria ed innesto con la ex statale Padana Inferiore, alla periferia est della città (località San Zeno), dovrebbe, cosi, essere finita ed agibile forse entro 2-3 mesi. Si tratta del primo tratto di tangenziale di un progetto che si concluderà con la realizzazione di un secondo tronco di strada, per il collegamento tra la ex statale 10 e la provinciale per Zavattarello, che andrà ad innestarsi all'altezza della rotonda della cosiddetta «Panoramica».
Nel frattempo, una volta completato il primo tratto, scatteranno anche i provvedimenti previsti dal nuovo piano generale del traffico urbano relativi a via Bianchi, primo fra tutti, il divieto di svolta, in uscita, verso sinistra, in direzione Piacenza.
Pierangela Ravizza