Si della stampa cattolica alla manifestazione di Roma
ROMA.Tira brutta aria per Berlusconi nel mondo cattolico. ‘Avvenire' e ‘Famiglia Cristiana' lo criticano aspramente. E l'associazione dei giornalisti cattolici aderiscono alla manifestazione di sabato a Roma per la libertà di stampa.
‘Avvenire', giornale di proprietà dell'episcopato italiano, ha definito un appuntamento né «retorico» né «formale» la manifestazione indetta sabato dalla Fnsi, che avrà per slogan «Informazione, no al guinzaglio. Diritto di sapere, dovere di informare».
La stampa è ormai usata come una «spietata arma impropria», si legge in un editoriale firmato da Marina Corradi, che definisce «deliberata aggressione» e «pura e semplice intimidazione» i recenti attacchi del ‘Giornale', di proprietà dei Berlusconi, contro il direttore storico di ‘Avvenire', Dino Boffo, che ha gettato la spugna dimettendosi, e, in successione, contro il presidente della Camera Gianfranco Fini. «Ci impressiona vedere dispiegato un simile apparato di guerra e leggere ripetutamente, nero su bianco, accuse e frasi di tale tenore su un grande e già glorioso quotidiano nazionale, che per di più appartiene alla famiglia del presidente del Consiglio».
Duro il giudizio anche di ‘Famiglia Cristiana'. Mentre l'autunno «si annuncia duro per lavoratori e famiglie che si impoveriscono sempre di più, si fa finta - spiega l'ultimo numero del settimanale - che vada tutto bene: l'importante è spargere ottimismo a piene mani, celebrare i trionfi del Principe all'Aquila, nascondendo i problemi».
L'Ucsi (Unione cattolica stampa italiana) ha invitato i propri aderenti a manifestare, sabato prossimo, in favore di «una libertà che ancora esiste ma che è minacciata dai poteri forti». (a.g.)