Furto in casa, spunta la spranga


di Adriano Agatti
VELLEZZO BELLINI. I ladri hanno minacciato un parente dei derubati con una mazza e sono fuggiti a bordo di una Mercedes station wagon. Il bottino non è ingente: solo alcuni oggetti d'oro. Il furto è stato messo a segno nell'abitazione di Francesco Lillo, in via Manzoni 23.
La banda è arrivata in paese domenica sera verso le 21. Erano tre slavi (lo ha raccontato l'uomo che si è accorto del furto ed è intervenuto) a bordo di una Mercedes. Due sono scesi mentre il complice è rimasto al volante dell'automobile pronto a fuggire ad ogni minimo segnale di pericolo. I due hanno forzato la finestra della cucina e sono riusciti ad entrare nella villetta a schiera incustodita. I padroni di casa, infatti, erano usciti.
I ladri sono entrati ma il sistema di allarme è entrato subito in funzione. I malviventi hanno comunque continuato a rovistare e si sono impossessati di alcuni oggetti d'oro. L'allarme ha attirato l'attenzione di un parente dei padroni di casa che abita in una villetta vicina. L'uomo si è precipitato sul posto e ha sorpreso due ladri che stavano uscendo di casa. «Che cosa vuoi?», ha detto uno di loro con tono minaccioso. E, per essere più convincente, lo ha minacciato con una mazza di ferro che teneva in mano. Il parente ha preferito non rischiare e cosi si è allontanato e ha chiesto l'intervento dei carabinieri. Intanto i banditi sono risaliti sulla Mercedes che si è allontanata a tutta velocità in direzione di Giovenzano. Probabilmente il terzetto ha poi imboccato la ex statale 35 e ha proseguito la fuga in direzione di Milano.
In via Manzoni sono intervenuti gli agenti della squadra volante della questura che hanno cercato tracce dei ladri ma non hanno trovato nulla di interessante. L'uomo che si è trovato di fronte i ladri non è stato in grado di descriverli, ha solo spiegato che hanno pronunciato poche parole con un evidente accento slavo. Le indagini proseguiranno anche nei prossimi giorni.
«Hanno portato via poca roba - spiega la moglie del padrone di casa - perchè il sistema di allarme è entrato subito in funzione. I furti in paese non sono certo una rarità».
La prevenzione sarà potenziata soprattutto nelle ore serali e notturne. (a. a.)