Tromello, tre furti in dieci giorni
TROMELLO.In dieci giorni tre furti in abitazioni lasciate incustodite per un paio di ore. I colpi sono andati a segno in via Starone e in piazza Campeggi, mentre in via Salvadeo, strada centralissima, i ladri sono fuggiti dopo essere stati disturbati dal sistema d'allarme. Il metodo adottato dai malviventi è sempre lo stesso: finestre forzate e una volta in casa mani sull'oro e i contanti. Televisori e computer vengono lasciati dove sono, hanno spiegato dall'ufficio della polizia locale. Nel mirino case momentaneamente vuote, il che fa ipotizzare che le vittime vengano tenute d'occhio a distanza. «Sembra molto poco probabile che tutte e tre le volte i ladri abbiano puntato là dove sapevano non esserci nessuno - hanno sottolineato i vigili - . Gente uscita per fare la spesa o per commissioni di qualche ora, non di più: è facile ipotizzare che siano sempre gli stessi ad agire dopo aver osservato le abitudini delle vittime». In via Starone, in uno dei nuovi quartieri nella periferia verso Garlasco, i ladri sono entrati in azione scassinando la finestra della cucina. Hanno sottratto ori per alcune centinaia di euro, mentre il padrone di casa accompagnava la moglie a fare spese a Garlasco, tra le nove e le undici del mattino. In piazza Campeggi hanno rubato un portafogli lasciato sulla credenza dal legittimo proprietario, uscito poco prima di mezzogiorno. Stessa ora anche per il furto fallito in via Salvadeo. I tre casi di Tromello seguono a ruota due precedenti furti avvenuti a Garlasco, sempre all'interno di abitazioni in cui non c'era nessuno. La settimana scorsa, per esempio, è successo in via Ariosto, in piena mattinata, in una villetta indipendente su due piani.
Simona Bombonato