Uno dei punti per l'autovelox portatile

PAVIA.Tre attraversamenti pedonali nello spazio di poche centinaia di metri. La segnaletica non manca: striscebianche a terra, cartelli azzurri che indicano la presenza di pedoni, semafori lampeggianti per attirare l'attenzione degli automobilisti. Eppure gli incidenti in viale Campari sono frequenti.
Di recente una badante che percorreva il viale alberato in sella alla sua bicicletta è stata urtata da un'auto ed è stata ricoverata a lungo in prognosi riservata nel reparto di Rianimazione. A dicembre si sono verificati due investimenti a distanza di pochi giorni. Nel primo caso è morta una donna di 56 anni, schiacciata da un camion. Pochi giorni dopo una pensionata di 72 è stata travolta all'altezza dell'incrocio tra viale Campari e via Ingrao.
Viale Campari è una delle quindici strade cittadine che figurano nella mappa dei punti a rischio individuati dall'assessore alla Viabilità, Antonio Bobbio Pallavicini, insieme al comando della polizia municipale. Gli agenti utilizzeranno anche in questo tratto uno degli autovelox portatili di cui il Comune ha deciso di dotarsi per ridurre gli incidenti. (m.g.p.)