I conti della scuola 250 euro per i libri
GARLASCO.Domani rientro anticipato in classe per 700 studenti delle medie di Garlasco, Gropello, Tromello e Dorno. Ma intanto i genitori degli alunni di tutte le scuole sono alle prese con il caro-libri. Per risparmiare si sceglie il kit scuola con meno griffe e nello zaino solo l'essenziale. Alla vigilia del nuovo anno scolastico in cartoleria la tendenza è una: risparmio. Un genitore su due opta per lo zaino non di marca (prezzo sotto i 40 euro contro i 90 di quelli che fanno tendenza), mentre l'anno scorso"pareva fosse tassativo seguire la moda", dicono i negozianti. Meglio poche penne e qualche quaderno senza lustrini, tanto lo si fodera.
Solo sul diario i ragazzini hanno potere assoluto. E infatti vanno le mega agende, sui quindici euro circa. Tutto mentre i libri registrano aumenti dal 2 al 5% rispetto a un anno fa. Insomma, la necessità delle famiglie di contenere le uscite si vede anche curiosando dentro gli zaini dei ragazzi. 'Mai come quest'anno i genitori stanno attenti a quanto spendono - conferma al riguardo la titolare di una cartolibreria -, la marca passa in secondo piano, a volte con la comprensione dei figli altre meno, dipende da quanto sono resi partecipi delle difficoltà economiche del periodo". Ieri, con le scuole medie pronte a riaprire i battenti già da lunedi, le rivendite di libri e quaderni sono state prese d'assalto. Alle"elementari le famiglie si attengono alla lista del necessario consigliata a scuola, quello c'è scritto e quello comprano", ha spiegato una commerciante.
Alle medie invece 'ci si porta avanti ma solo sul materiale di base, in attesa che i singoli insegnanti comunichino cosa comprare entro le prime settimane di lezione". La batosta tocca come sempre alle prime medie: uno studente al debutto spende nel complesso dai 250 ai 270 euro circa solo per i libri, una dozzina in tutto. 'Gli insegnanti tendono ad andare incontro ai genitori anche nella scelta dei manuali inseriti in lista, che vengono cambiati solo se necessario - precisa ancora una libraia - e cosi lo stesso libro passa dal fratello maggiore al fratello minore".
Simona Bombonato