Schultz accusa il presidente del Consiglio: è un pericolo
dall'inviato
GENOVA. «Silvio Berlusconi diventa sempre più un pericolo per la democrazia in Europa ed è ormai necessaria una risposta europea».
È durissimo Martin Schultz, capogruppo del Pse nel Parlamento europeo, a suo tempo bollato come 'kapo" da Berlusconi. Di fronte alle vicende di questi giorni, non ha dubbi: il Cavaliere non va sottovalutato, rappresenta ormai un influsso negativo per tutta l'Europa e gli italiani, ma anche gli altri europei devono opporsi, «devono difendere la democrazia e la libertà di stampa».
Schulz arriva al Porto antico di Genova, sotto il tendone di Renzo Piano che ospita la Festa democratica, subito dopo Renato Schifani. Poche le persone venute ad ascoltare il presidente del Senato. Pochissimi, e tiepidi, gli applausi riscossi. Impossibile non rilevare la differenza rispetto all'accoglienza riservata al presidente della Camera Gianfranco Fini. Il capogruppo del Pse infiamma invece subito la platea. Dopo di lui fa lo stesso Scalfaro che, pur senza mai nominare il Cavaliere, avverte: «La storia ci insegna che tutti gli uomini che, avendo il potere ne hanno abusato calpestando la libertà dei propri cittadini, si sono seppelliti con le loro mani».
«Un capo di governo che vuole zittire la stampa dovrebbe vergognarsi», affonda Schulz. «Un capo di governo di uno dei paesi fondatori della Ue dovrebbe sapere che è obbligo dei commissari esprimersi nel loro settore». (a.p.)