Non si farà l'esproprio contestato
BRONI.«Non sono d'accordo con la ricostruzione della pratica fatta dal consigliere di opposizione Antonio Bagnoli». Cosi il sindaco di Broni, Luigi Paroni, commenta le recenti affermazioni di Antonio Bagnoli rispetto alla questione riguardante gli espropri a strada del Palazzolo. Negli scorsi giorni il consigliere Bagnoli portava all'attenzione la delibera di giunta con cui l'amministrazione intenderebbe ampliare la strada privata.
«Ritengo sia stato fatto per aiutare - aveva attaccato Bagnoli aprendo la polemica sulla vicenda - la ditta Ambiente e Risorse, ex Biotecnologica, che utilizza la carreggiata con il transito di mezzi pesanti».
Secondo il consigliere Bagnoli, l'amministrazione comunale intenderebbe anche operare una variante al piano regolatore generale del Comune, per poter individuare i lavori di ampliamento, oggi non previsti dal piano stesso.
Ma, soprattutto, il coordinatore del gruppo «Forza Broni» si oppone all'eventuale esproprio in quanto la strada vicinale interpoderale non sarebbe di uso pubblico: «Al di là dell'avvio formale del procedimento che effettivamente c'è stato - prosegue il sindaco di Broni, Luigi Paroni - ciò che vogliamo fare è proprio impostare invece una trattativa bonaria: è quel che abbiamo sempre fatto anche in passato e che faremo anche in questo caso. Concordiamo perfettamente quindi con le conclusioni tratte da Antonio Bagnoli, che suggerisce di trovare un accordo con le private proprietà per poter disporre dei terreni».
E conclude il sindaco Paroni con un messaggio di apertura a futuri dialoghi su vicende analoghe: «Ci auguriamo di trovare interlocutori che vogliano fare accordi equilibrati e che non invochino invece il metodo della trattativa per contrastare in realtà l'iniziativa adottata dal Comune».
La questione urbanistica del presunto esproprio della strada privata potrebbe trovare nuovi sviluppi all'interno del prossimo consiglio comunale nel quale Antonio Bagnoli esordirà in qualità di consigliere.
Simona Contardi