Sono esercenti e negozianti i primi multati
PAVIA.Tre uscite notturne in dieci giorni per la polizia locale a caccia di inquinatori hanno dato i primi risultati: due pizzerie e due commercianti della città sono stati sanzionati per aver abbandonato i rifiuti dove non dovevano. A tutti è stata data la multa di 100 euro prevista dall'articolo 34 del regolamento di polizia locale.
«Sono stati tutti colti in flagrante - spiega Maurizio Camagni, responsabile servizi interni - e in un caso siamo stati allertati dagli operatori dell'Asm». La collaborazione continua, e la settimana prossima ci sarà un incontro per decidere l'eventuale innalzamaneto delle multe dagli attuali 100 ai 500 euro chiesti da Asm.
Le zone critiche? «Tutti i controlli andati a buon fine sono stati nella cerchia dei navigli, ovvero nella prima periferia di Pavia», dice Camagni. Facendo un giro in queste zone, le criticità sembrano essere diminuite rispetto al mese scorso. Ma non ovunque: lungo la Vigentina, costeggiando il parco della Vernavola dopo la Torretta, su entrambi i lati è una collezione di bottiglie e di cartelloni pubblicitari strappati. In piazza Morosi, tra Castello e Naviglio, qualcuno ha smontato la camera del figlio: dietro due cartelli del Festival dei Saperi giacciono un biliardino, una poltrona e alcuni mobili. In via Francana qualcuno ha depositato di fianco al cassonetto vuoto sterpaglie, sacchi colmi di terra e mattoni. In viale Sicilia, all'altezza del civico 7, nella piazzola dei cassonetti un bancale e un divano sono diventati parte dell'arredo urbano, mentre qualcuno deve aver portato a casa un lavandino.
Anna Ghezzi