I soliti ignoti e la pasta per le dentiere
Ladri professionisti, ladri minorenni, ladri per gioco o per malattia, ladri - sempre più spesso - per necessità.
Se sfogli le statistiche del centro commerciale Iper di Montebello, queste «categorie merceologiche» si presentano esattamente cosi. I ladri professionisti sono, spesso, gruppi organizzatissimi di romeni, abili nel rubare, in particolare, alcolici e superalcolici. Centinaia di bottiglie, migliaia in tutti i centri commerciali e supermercati dell'Oltrepo. E, certamente, non sono degli alcolizzati: la merce quasi sempre viene rivenduta. A chi? Magari a qualche esercente disonesto. Sarebbe interessante scoprire come venga ricettata tutta questa merce.
A far ancor più colpo, sono i ladri per necessità, nella maggior parte dei casi anziani, pensionati, casalinghe, disoccupati. Nella classifica della merce rubata, cosi, compaiono le paste per dentiera. Molto costose e che certamente non vengono poi ricettate. Servono a chi ha la dentiera. E poi, seconde in classifica, le lamette da barba. Saranno anche facili da rubare, piccole come sono, ma anche qui è un furto mirato al loro uso. Terzi in classifica, i videogiochi. I ladri, stavolta, non sono solo i più giovani, ma chi ruba e rivende. Perché, per i giochi elettronici, c'è un fiorente mercato dell'usato. (f. ma.)