E' il Vigevano a tirare il gruppo
di Roberto Lodigiani
VIGEVANO.Se i numeri non mentono - ma persino nel menzognero calcio d'agosto qualcosa vorranno pur dire - è il Vigevano a tirare il gruppo delle pavesi a quattro giorni dall'inizio del campionato di D.
I biancocelesti di Bigica, che tornano nella vecchia quarta serie dopo tre anni di purgatorio in Eccellenza, sono ancora imbattuti, hanno realizzato una media gol superiore ai due a partita - nonostante il giovane tecnico lamenti lo scarso cinismo della squadra sotto porta - e sono stati eliminati dalla Coppa Italia solo alla lotteria dei rigori, contro un'esperta Solbiatese. Nel cammino precampionato, spicca il presigioso successo (2-0) al Dante Merlo sui professionisti dell'Alghero, attuale capolista del girone A di Seconda divisione (lo stesso del Pavia).
Il Voghera, nel borsino delle provinciali, replica ai cugini lomellini tenendosi stretta la Coppa, salvata a Rescaldina grazie alla precisione dal dischetto, anche se la voce vittorie è ferma a due e brucia un pochino la sconfitta con i vicini di casa del Derthona. E l'Oltrepo? La matricola (seppure spuria, visto che i rossoblu sbarcano in D in virtù della fusione fra Stradellina e CasteggioBroni, non di una promozione conquistata sul campo) ha l'alibi del noviziato, ma nell'unico confronto ufficiale, quello di Coppa con il Vigevano, ha tenuto testa ai biancocelesti. Un derby che resterà unico nel prosieguo della stagione, visto che la compagine ducale è stata inserita, a sorpresa e con una logica che resta da spiegare, nel girone A ligure-piemontese (dove c'è anche il Derthona), mentre Voghera e Oltrepo giocheranno nel B, prevalentemente lombardo, con la sola, singolare eccezione del Borgosesia.
Insomma, a pochi giorni dal fatidico fischio d'inizio, tutte hanno di che preoccuparsi, ma anche motivi di consolazione. Il discorso vale anche per i singoli. Nel Voghera, sono piaciuti in particolare il centrocampista Piazza, che accanto al collega Todeschini sta mostrando buona propensione ai lanci e alle geometrie di gioco, l'esterno Riccardo Coccu e il baby attaccante Alessandro, più volte a segno fra test e coppa (suo anche il gol del 2-2 a Rescaldina col Cantù che ha trascinato i rossoneri alla vittoria ai rigori). Da rivedere, invece, i due Colombo: l'under Matteo, difensore, ha sofferto a Tortona, ma per colpe non solo sue, con il centrocampo che copriva poco sulle fasce lasciando inevitabilmente sguarnito il reparto arretrato; l'uruguagio Martin, ancora in forse per domenica a causa di problemi legati al transfer, ha sofferto l'intensa preparazione atletica e le difficoltà di ambientamento in Italia, ma sui suoi mezzi tecnici non sembrano sussistere dubbi e in via Facchinetti sono pronti a scommettere su di lui come elemento di punta dell'attacco rossonero. Martin, del resto, ha già convinto per quanto riguarda la sua voglia di sacrificarsi e la partecipazione alla manovra. Nell'Oltrepo, i più convincenti sono apparsi finora il maturo difensore centrale Garbero e Cangelosi, mentre hanno suscitato qualche perplessità Mauri e Russo. Quanto al Vigevano, bene Borella (uno dei confermati della pattuglia ducale protagonista del trionfo al fotofinish in Eccellenza) e il nuovo arrivato Siega, da valutare ancora l'attaccante Vacirca e Patierno.
(hanno collaborato Andrea Ballone, Marco Quaglini e Alessandro Quaglini)