L'antiquariato in tempo di crisi si sposa al design e all'arte pavese
SARTIRANA.Dal 9 al 13 settembre torna al castello la mostra mercato dell'antiquariato. Vista la crisi del mercato e il cambiamento del gusto, Giorgio Forni, patron della fondazione Sartirana Arte, ha pensato di coinvolgere anche le eccellenze di inizio secolo. Quindi al primo piano del castello le porte si aprono sulle poltrone sacco di Zanotta, ideate nel 1968 da Franco Teodoro, Cesare Paolini e Piero Gatti in pieno pop style. A quarant'anni dall'allunaggio, poi, ci saranno l'omonima seduta, un sedile a forma di papero firmato Castiglioni, e il Mezzadro, sgabello realizzata a partire da una seduta di trattore corredato da scocca d'acciaio. E ancora, nella sezione Design, la poltrona Genni di Gabriele Mucchi, lo scrittoio Cavour e il tavolino Arabesco di Carlo Mollino, la poltrona Sant'Elia di Giuseppe Terragni, il divano Onda scelto dall'emiro del Qatar nel novembre 2007 al Museo Islamico di Doha, in occasione della mostra che la fondazione allesti per la visita del Presidente Giorgio Napolitano. Infine ci saranno le opere di libero restauro artistico di Giancarlo Zompi, i lavori di Fausto Melotti e Attilio Forgioli, insieme alle edizioni d'arte della Casa Colophon. Poi spazio all'arte pavese da esportazione: le luci di Marco Lodola, le signorine di Paolo Cristiani e le superfici curvilinee di Graziano Leonardelli.
La situazione dell'antiquariato quest'anno non è delle migliori, qualcuno ha dato forfait ma restano nomi come Fabio Battistella, che porterà un enorme quadro di Mussolini su una biga romana del 1931; e poi gli argenti di Gabriele De Vecchi, Pagetto di Novi Ligure, Giorgi di Montebello, Ferraris di Valenza, Susanna Retus con le sue stampe e Rita Verbena, che ha appena aperto una bottega a Pavia nei pressi della stazione. Ci saranno anche gli orafi Fusari di Graffignana, La teca di Padova e due galleristi di Anversa e altri ancora, da Fabio Battistella con i mobili d'epoca a Franca Marabelli, agli argenti Navali. Ricchissimo poi il souk della Pila, con oltre 50 espositori di tappeti e tessuti da collezione dai cinque continenti.