Furto dalla vicina, subito arrestata

GARBAGNA. I diciotto anni li ha compiuti da pochissimo, ma già deve fare i conti con la giustizia. Forse non trascorrerà i prossimi giorni in carcere, dipenderà dal giudice, ma rischia una severa condanna per furto aggravato.
Tutto accade il pomeriggio di sabato scorso in via XIV marzo, a Garbagna. Meryene Essabri, diciottenne marocchina, abita nel paese dell'alessandrino proprio in quella via, al numero civico 40. Fa soltanto qualche lavoretto saltuario, non ha mai creato problemi. Senonché deve aver avuto anche l'occhio lungo se, come si vedrà, ha notato che la sua vicina di casa è perlomento benestante. E infatti, secondo la ricostruzione dei carabinieri della stazione di Garbagna e poi della compagnia di Tortona, la giovane nordafricana ha pensato bene di dare un'occhiata all'abitazione della vicina. Sabato pomeriggio, dunque, dopo aver notato che la vicina si era allontanata, è entrata in casa, forse attraverso una finestra, e si è impossessata di monili d'oro e capi di abbigliamento per un valore di circa 5mila euro. Poi se n'è tornata a casa. Al ritorno la donna, scoperto il furto, ha avvertito i carabinieri. Quando la pattuglia è arrivata sul posto, un altro vicino ha segnalato ai militari di aver notato da quelle parti la marocchina residente poco distante. Di qui la perquisizione nell'abitazione di Essabri che, sottolineano i carabinieri, permetteva di recuperare interamente la refurtiva e restituirla alla proprietaria. La ragazza è stata portata alla Casa Circondariale di Vercelli Entro oggi si conoscerà la decisione del giudice delle indagin preliminari, ma è probabile che venga scarcerata, non essendo stata arrestata al momento del furto, né negli istanti appena seguenti. (f.ma.)