Il tunisino sarà espulso Ma forse lo «salverà» l'amore di una trentenne


di Filiberto Mayda
TORTONA.Storia d'amore tra disperati. O meglio, tra chi, disperatamente, cerca una via d'uscita verso una vita diversa. Da vedere, poi, se sarà anche migliore. Ma in mezzo ci si è messa la polizia. Perché quella storia d'amore tra una trentenne tortonese e un tunisino trentaquattrenne abitante a Voghera, non sembrava proseguire sotto il segno della più trasparente regolarità. Basti dire che lei, nel gergo della polizia, «è conosciuta agli uffici», mentre lui ha precedenti penali e dei procedimenti in corso. Eppure, non è detto che la storia finisca cosi male. Raccontiamola.
L'altro pomeriggio una pattuglia del commissariato di Voghera, impegnata come sempre nei servizi di controllo del territorio, attraversa lentamente le strade del centro storico. In uno dei passaggi nota una coppia, uomo e donna, che all'avvicinarsi della volante sembrano assumere un atteggiamento circospetto. L'agente alla guida, su suggerimento del collega, rallenta, in modo da permettere di guardare con più calma quei due passanti.
L'agente non ci mette molto a riconoscere lei, una trentenne di Tortona, ma che spesso circola a Voghera. In commissariato la conoscono, in passato ha avuto a che fare con la polizia. Con lei c'è un uomo, chiaramente di origine nordafricana. I due agenti decidono quindi per un controllo più accurato. Non si sa mai quel che ne può venire fuori.
E infatti l'uomo non è in grado di fornire documenti, passaporto, permesso di soggiorno. Accampa qualche giustificazione, ma poco convincente. I due vengono accompagnati in commissariato. Qui si scopre, dopo un controllo, che l'uomo è un tunisino, S.N., che ha trentaquattro anni e che è in Italia irregolarmente. Per lui, dunque, scatta la denuncia con espulsione dal territorio entro dieci giorni e, comunque, dopo il nulla osta della magistratura, avendo S.N. dei procedimenti penali in corso.
Ma non è detto che finisca cosi. Perché i due sono una coppia, avevano in procinto di sposarsi, magari con il tempo. Ora saranno costretti a fare di fretta, perché se saranno regolarmente sposi entro dieci giorni è probabile che il tunisino, da marito di un'italiana, possa evitare l'espulsione. E chissà che poi non metta la testa a posto, conquistandosi anche la cittadinanza. Nel frattempo, a Voghera e Tortona, sarà tenuto sotto controllo.