Vigevano, protesta sul prezzo del latte
VIGEVANO.Il latte va pagato al giusto prezzo. L'appello è stato lanciato ieri durante l'annuale Fiera in campo alla cascina Salciccia dai rappresentanti della neonata associazione Amici del Latte (www.amicidelatte.com) che ha esposto per la prima volta il proprio stand in una manifestazione in provincia. Si tratta di un 'associazione nata nel lodigiano che ha trovato nel vigevanese Giovanni Garlaschè un rappresentante in provincia di Pavia. «Siamo allevatori - spiega Garlasché - e chiediamo che i latte italiano e di qualità venga pagato al giusto prezzo». Viene da chiedersi qual è il prezzo che dovrebbe andare al produttore.
«E' semplice - spiega Garlaschè - Trent'anni fa vendevamo il latte al costo di un quotidiano. Oggi il giornale costa un euro, ma a noi lo pagano trenta centesimi». Il banchetto della neonata associazione era assieme a quelli delle associazioni di categoria, delle ditte produttrici di macchine agricole e di sementi. La fiera alla cascina Salciccia rappresenta ogni anno uno spaccato su quelle che sono le realtà agricole locali. Alla prima riunione del gruppo di allevatori Amici del Latte hanno partecipato 3mila persone. Una cifra record che si aggiunge alle centinaia di firme raccolte per promuovere uno sciopero della vendita di latte. «Vogliamo vedere - dice Garlasché - come faranno senza il latte italiano. I venditori devono dire se sono disponibili a rinunciare al nostro latte o a pagarlo a un prezzo equo». (a.ball.)