«Villanterio, devi partire bene»

VILLANTERIO. Domani, alle 16 a Stradella (per la temporanea indisponibilità del campo di Villanterio), il Villanterio inizia la sua stagione, tra grandi novità e alcune certezze. C'è un tecnico nuovo, Claudio Sangiorgio, che ha portato diversi giocatori dell'ex CasteggioBroni.
C'è anche una società nuova, nata dopo la fusione estiva con l'Odb.
Le prime uscite amichevoli hanno fornito dei discreti segnali. E l'esordio di mercoledi scorso in Coppa Italia, nonostante la sconfitta 2-1 a Desenzano, ha consegnato a Sangiorgio una squadra in buone condizioni.
Domani però si comincia a fare sul serio, e a Stradella arriva il Verbano per testare le potenzialità dei giallo neri.
Chi è rimasto è il direttore sportivo Virginio Clerici. «Il Verbano mi dicono si sia rinforzato molto: per noi è importantissimo partire col piede giusto. Sarà una gara difficile, ma ci presentiamo in buone condizioni. Mercoledi, contro il Desenzano, per un'ora abbiamo avuto il possesso palla seguendo le indicazioni di Sangiorgio. Abbiamo disputato una buona partita, con molte occasioni fallite, senza contare che nel finale c'erano in campo 6 fuori quota».
Sangiorgio è molto abile nella gestione dei giovani. «Il mister ha voluto valutare le condizioni di alcuni ragazzi, che hanno ben figurato: soprattutto Granata, che ha giocato per più di un'ora e si è messo in luce guadagnandosi il posto da titolare. Domani però avremo qualche problemino in difesa, con Longo squalificato: ecco perché accanto all'esperto Del Monte - prosegue Clerici -, che sarà come al solito al centro della difesa, ci sarà uno tra Longhi e Giorgi».
Un altro ballottaggio dovrebbe essere quello tra Rossi e Capra davanti, sempre che Sangiorgio non propenda per il tridente con Sconfietti, Guerrisi e Di Bari. Un Villanterio che si appresta cosi ad iniziare la nuova avventura, nuovamente in Eccellenza, per la seconda stagione consecutiva.
L'obiettivo stagionale resta sempre una salvezza tranquilla: ma vista la rosa e il tecnico chiamato a guidare la squadra (abituato ultimamente a sedere su panchine di categorie superiori), ci si può forse aspettare anche qualcosa di più.
Molto dipenderà, come hanno spesso sottolineato Clerici e gli altri dirigenti, dall'apporto dei giovani che in gran numero sono presenti nella rosa giallonera. Non è un compito semplice quello che attende mister Sangiorgio: domani arriveranno le prime risposte.
Marco Barzizza