«Ember», un popolo sotto i riflettori

VIGEVANO.Inquietante fantasy tratto dal romanzo di Jeanne DuPrau, 'Ember-Il mistero della città di luce" fonde passato, presente e futuro, immaginando che per generazioni la popolazione di una città abbia prosperato nel sottosuolo, in un mondo fatto di luci scintillanti.
Ora Ember sta cadendo preda dell'oscurità, perché la sua fonte luminosa, un generatore, si sta deteriorando.
Ma due ragazzini in gamba riusciranno a trovare una via d'uscita, destreggiandosi tra un sindaco corrotto (Bill Murray), un padre inventore ribelle (Tim Robbins), macchinari giganteschi e losche macchinazioni.
Claustrofobica e acre, la pellicola firmata da Gil Kenan ha uno stile antico e sapiente, una sceneggiatura con belle idee, magnifiche scenografie 'low cost" ed un'impaginazione impeccabile, che monta con fluida inventiva il racconto dal vero dentro schemi da fumetto. Peccato che gli effetti speciali debordanti tolgano emozione e fascino all'avventura. (f. c.)