Truffe, ecco l'identikit
PAVIA.Il primo è alto tra il metro e 75 e il metro e 80 e veste quasi sempre di nero oppure di blu scuro mentre il complice è di una decina di centimetri più basso. E' la prima descrizione dei truffatori che, nei giorni scorsi, hanno preso di mira numerosi pensionati sia a Pavia che nel Pavese. Uomini esperti che non hanno timore di agire in pieno giorno. La loro età è compresa tra i 30 e i 40 anni. I dieci anni di differenza sono il risultato delle testimonianze degli anziani presi di mira. Le loro descrizioni coincidono ma, per quanto riguarda l'età precisa, ci sono differenze. Qualcuno ha spiegato agli investigatori che l'età dei falsi addetti all'acquedotto (ultimamente si spacciano quasi sempre per questo tipo di operai) si aggira intorno ai trent'anni, altri li vedono più anziani, addirittura superiori ai quarant'anni.
Purtroppo l'età delle persone truffate rende molto difficile il lavoro di polizia e carabinieri che, spesso, si trovano di fronte a racconti diversi addirittura di marito e moglie che sono stati truffati nello stesso momento.
Per quanto riguarda l'automobile usata per la fuga, gli indizi sono vaghi. Qualcuno ha detto che si tratta di una vettura grigia di media cilindrata, altre persone hanno fornito descrizione diverse tra loro.
Il lavoro degli investigatori è molto difficile. I truffatori stanno diventando sempre più pericolosi: in pochi giorni hanno messo a segno sei colpi a Pavia (quattro), Giussago e Zinasco Nuovo. E probabilmente hanno colpito anche nelle province vicine perchè, soprattutto nel lodigiano, sono state segnalate truffe messe a segno da persone che hanno molti aspetti comuni con quelle che agiscono nel Pavese. E' quindi ipotizzabile l'esistenza di una gang di professionisti che si muove molto rapidamente in diverse province del nord Italia. (a. a.)