Una Festa democratica da record
VIGEVANO.Trentasette giorni di festa, circa 20mila pasti serviti e oltre un centinaio di volontari. La Festa democratica che dura più a lungo in Italia si trova a Vigevano. E' iniziata il 25 luglio e finirà il 30 agosto. «L'abbiamo scoperto - spiegano al parco Berlinguer alcuni volontari - chiamando il responsabile nazionale delle feste del Pd. Il primato è stato conquistato dopo un testa a testa con la festa di Legri, in Toscana, dove dura 31 giorni». Per la precisione da fine giugno a fine luglio. Proprio quando inizia quella di Vigevano, nella quale non ci si limita soltanto all'aspetto culinario.
La Festa democratica alla frazione Piccolini offre serate con le orchestre di liscio, teatro per bambini e dibattiti politici. Quest'anno Piero Fassino è intervenuto per ricordare Enrico Berlinguer. Il 24 agosto si è tenuta anche una serata sulla valorizzazione dei prodotti gastronomici locali, con un dibattito nel quale i circoli del Pd hanno portato le proprie proposte per il territorio Lomellino.
Ma a Vigevano la festa alla frazione Piccolini è un vero e proprio punto di riferimento per quanti rimangono in città ad agosto. Un tempo c'era una festa dell'Unità per ogni quartiere: al Cascame, in Brughiera e quella cittadina era organizzata tra le mura del castello. C'era naturalmente anche alla frazione Piccolini: oggi è l'unica rimasta, anche perché il parco Berlinguer, con la sua struttura fissa ha consentito di tagliare i costi.
Negli anni la Festa democratica non ha dimenticato nemmeno la solidarietà. Ci sono volontari di ogni età, alcuni dei quali rinunciano alle ferie pur di esserci. C'è il diciottenne Samuele Tummillo, che ha servito ai tavoli tutta estate, concedendosi una sola settimana a Rimini. E il settantenne Pierino Cipriani, che ha sostituito il suo «maestro» Abele Negrini nella preparazione della trippa. E c'è la voglia di essere a disposizione della comunità, come testimoniano gli 83 pasti gratuiti serviti agli anziani della casa di riposo De Rodolfi.
Andrea Ballone