Il Comune acquisterà case


di Denis Artioli
VIGEVANO. Il Comune diventa acquirente di case sul libero mercato, palazzine da 10-20 alloggi da destinare a edilizia residenziale pubblica. «Ci sono situazioni critiche in città, abitazioni invendute e una lunga lista d'attesa per le case popolari - spiega il sindaco Ambrogio Cotta Ramusino -. In questo modo cerchiamo di andare incontro a entrambe le situazioni».
La pratica è stata seguita dal segretario generale, Annibale Vareschi, ed è legata allo stesso bando regionale che porterà a Vigevano un finanziamento di circa 5 milioni di euro per la costruzione delle tre palazzine popolari in via Brigate Partigiane, in corso Pavia e in strada San Marco, per un totale di 55 nuovi alloggi.
Utili sicuramente, ma pochi per ridurre le liste d'attesa. «Sono rimasti fondi disponibili da quel bando regionale - spiega il sindaco - e cercheremo di usufruire di questo avanzo di stanziamento, ancora non quantificato, per comprare palazzine sul libero mercato. Il bando è regionale, ma quella di intervenire sul mercato locale è una nostra scelta. L'importante è che si tratti di palazzine da poter destinare interamente a questo utilizzo».
L'assessore all'urbanistica, Giuseppe Giargiana, spiega che di questa possibilità l'amministrazione aveva parlato anche qualche tempo fa: «In generale, però - sostiene l'assessore - visto che il Comune possiede molti terreni liberi, si potrebbe pensare anche a edificazioni da parte del Comune anziché all'acquisto sul libero mercato».
Ma quali caratteristiche devono avere gli alloggi che il Comune intende comprare? «Gli edifici dovranno essere già realizzati e agibili, o comunque in corso di avanzata costruzione, tale da potersi ultimare entro il 31.12.2009 - è sottolineato nel documento che ufficializza l'intenzione dell'amministrazione comunale -. Gli edifici dovranno avere regolare titolo abilitativo e dovranno essere costruiti in conformità al progetto autorizzato con permesso di costruire o dichiarazione di inizio attività».
Gli alloggi dovranno avere inoltre una superficie convenzionale non superiore a 120 metri quadri e una superficie 'calpestabile" in media non superiore a circa 75 metri quadri. Le imprese costruttrici che vogliono farsi avanti e proporre la vendita delle loro palazzine al Comune devono «presentare una manifestazione di interesse per iscritto, a mano, all'ufficio protocollo, entro le ore 10 di lunedi 7 settembre».
Ma quanto è disposto a pagare il Comune per l'acquisto delle abitazioni? Il prezzo proposto, per gli alloggi finiti e agibili, non potrà superare 1.390 euro al metro quadro.
Le offerte che perverranno in municipio saranno valutate da una commissione tecnica nominata dal Comune, che esaminerà le caratteristiche dei progetti. Per ulteriori informazioni è possibile consultare il sito www.comune.vigevano.pv.it.