Bimba morta a Locri, indagati 4 medici
LOCRI.Ha già avuto le prime conseguenze sul piano giudiziario la morte di Sara Sarti, la bambina di cinque anni deceduta lunedi pomeriggio nell'ospedale di Locri. La Procura, infatti, ha iscritto quattro medici nel registro degli indagati per omicidio colposo. Tre di loro prestano servizio nell'ospedale, mentre il quarto è esterno. Si tratta, comunque, spiegano in Procura, di un atto dovuto per consentire agli stessi medici di nominare un proprio perito in vista dell'autopsia disposta dal pm Rosanna Sgueglia che sarà eseguita stamattina. E' presto, quindi, per parlare di responsabilità nella morte della piccola (avrebbe compiuto cinque anni il prossimo novembre), ma la madre lancia un'accusa pesante: «Al primario ho chiesto se ricoverandola domenica sera mia figlia sarebbe viva e lui mi ha risposto: 'probabilmente si"». La bambina, infatti, era stata accompagnata dai nonni in ospedale già domenica sera, ma dopo una visita era stata rimandata a casa con il suggerimento di una terapia sintomatica.
Intanto, con quella di Sara, sono quattro le morti sospette avvenute in Calabria ad agosto, tre in ospedali pubblici e una in una clinica privata. Il 10, nell'ospedale di Cetraro (Cosenza) è morta una bambina di otto anni ricoverata dopo giorni di persistenti fenomeni di diarrea e vomito curati a casa. Ad Acri il 15 è morto un uomo di 50 anni, Antonio Abbruzzese, ricoverato per un forte dolore ad una gamba. Infine nel Reggino, sempre il 15, è morta Chiarina Gambettola, di 44 anni, deceduta dopo avere partorito il quarto figlio.