Deruba la cognata, ma lei lo fa arrestare
VOGHERA.Inseguito dalla derubata dopo il furto a Carrara, catturato a Voghera dalla polizia ferroviaria, subito processato e condannato: è capitato a Mabrurk Errabbani, 25 anni, un marocchino irregolare in Italia, domiciliato a Monza. Il tribunale di Voghera lo ha condannato a 8 mesi di reclusione, con la condizionale.
Mercoledi pomeriggio Errabbani si presenta a Carrara a casa della sorella della sua fidanzata, chiedendo di essere ospitato per la notte. La ragazza lo conosce bene, e non ha difficoltà. La mattina dopo il marocchino si fa accompagnare dalla stessa ragazza alla stazione di Carrara: spiega che vuole prendere il treno per Genova, da dove poi deve prendere un altro treno per Milano. Dopo averlo accompagnato alla stazione, la ragazza torna a casa e scopre di essere stata derubata: la scatola dove teneva tutti i suoi risparmi è vuota. In particolare, sono spariti 3600 euro e 600 Dhiram, la moneta locale marocchina.
La giovane capisce che a derubarla può essere stato solo Errabbani: si mette in macchina e torna alla stazione per bloccarlo. Visto che il marocchino è già partito, la giovane non si perde d'animo: corre in auto verso Genova. Quando giunge alla stazione di Genova Principe, però, il treno del ladro è già partito: a quel punto la derubata va negli uffici polfer e racconta tutto. I poliziotti prendono contatto con il capotreno: effettivamente a bordo c'è un giovane che corrisponde alla descrizione. Il treno arriva a Voghera, la polfer sale a bordo e scattano le manette. Errabbani è stato condannato perchè non aveva rispettato il foglio di via dall'Italia, per il furto ci sarà un altro processo. (p.fiz.)