Rischia una multa di 10mila euro perché irregolare
VIGEVANO.Il cittadino di origine libanese finito nei guai per il furto in piscina dovrà rispondere anche del reato di clandestinità, introdotte a inizio mese con le norme del cosiddetto pacchetto 'sicurezza". Lo straniero trovato senza documenti rischia un'ammenda che va dai 5mila ai 10mila euro, un procedimento penale, oltre a quello amministrativo.
L'articolo 10 bis del codice penale punisce 'l'ingresso e il soggiorno illegale nel territorio dello Stato". Ma viene punito anche chi affitta una casa a un immigrato irregolare: rischia infatti dai sei mesi ai tre anni di reclusione. Anche i matrimoni di comodo sono finiti nel mirino del governo: il coniuge straniero acquisirà, secondo la nuova normativa, la cittadinanza italiana soltanto dopo due anni di residenza regolare in Italia successivi al matrimonio. Non più dunque dopo sei mesi, come era stato fino a questo momento.
L'introduzione del reato di clandestinità non è l'unica novità introdotta dal 'pacchetto sicurezza". A cambiare è infatti anche la competenza del procedimento penale, che passa dal tribunale ordinario al giudice di pace.
L'extracomunitario denunciato l'altro ieri per il furto di due portafogli alla piscina Santa Maria, oltre che per il reato di clandestinità, dovrà pertanto presentarsi sia davanti al giudice monocratico sia davanti al giudice di pace.