«Salvati dall'aperitivo» I bar e l'effetto crisi

STRADELLA.Giornate ferragostane a Stradella, solo qualche bar aperto: «Nelle ore centrali della giornata non c'è nessuno - racconta Iaroslav Anfossi, figlio della titolare del caffè La Torre - ma la sera è totalmente diverso: il paese si anima e si riempie di turisti anche stranieri che scendono dalle colline». Non è solo la vicinanza alla zona collinare ad attirare gente a Stradella dopo cena: il Caffè Concerto del sabato sera è infatti come ogni anno un successo, soprattutto per gli esercizi di piazza Vittorio Veneto e via Cavour. Meno contenti della ormai storica iniziativa i baristi di via Trento: «Per noi il Caffè concerto è penalizzante - dice Birute, barista del Bar Sport - vanno tutti nell'altra via e qui non passa nessuno, la nostra clientela è dimezzata». Ma sono le giornate di mercato ad impennare i guadagni dei bar: «Essendo Stradella zona turistica - spiegano Christian Tonelli e barbara Zendardi, soci proprietari dell'Alternative bar - il mercato estivo viene implementato e arriva gente da ogni dove a visitarlo, per noi è un vero vantaggio perché le colazioni e gli aperitivi mattutini vanno a gonfie vele». Ma a Stradella sono gettonatissimi anche gli aperitivi serali: «Ci sono molti giovani in giro, nonostante sia agosto - dice Claudio Cassar del Caffè Teatro - in più negli ultimi anni in collina hanno comprato la casa per le vacanze molti stranieri che amano venire a prendere l'aperitivo». I baristi si aspettano una flessione all'inizio di settembre: «A settembre la gente ha appena speso soldi per le vacanze - conclude Tonelli - in più in zona inizia il periodo della vendemmia che impegna a tempo pieno la popolazione collinare».
Giulia Cimpanelli