Arrestato, deve scontare 10 anni

STRADELLA. Stava andando tranquillamente al mare con moglie e figlio, come un qualsiasi turista straniero nel nostro Paese: peccato dovesse scontare una condanna di 10 anni, inflittagli 4 anni fa dai giudici del suo Paese.
Novak Jiri, classe 1971, nato a Praga e residente in una città nei pressi della capitale della Repubblica Ceka, ieri mattina stava guidando tranquillamente il suo camper, in perfetta tenuta vacanziera, maglietta, calzoncini e ciabatte. In quel momento è stato fermato per un normale controllo da una pattuglia del Nucleo radiomobile della compagnia di Stradella. Il turista si fermava senza problemi e forniva i documenti ai militari, per i necessari riscontri.
Al controllo del terminale, è subito apparso chiaro che c'era qualcosa che non andava. Risultava infatti che l'uomo era stato condannato, 4 anni fa, a scontare una pena detentiva di dieci anni per un rapina compiuta nel 1998.
Jiri però era sempre riuscito a sfuggire alla giustizia, fino appunto a ieri mattina, lontano dal suo Paese e anche dall'idea di dover scontare quella condanna. Fatto sta che l'uomo era stato processato e condannato per un assalto ad un'abitazione di una città della Repubblica Ceka commessa il 4 ottobre del 1998: secondo i riscontri, insieme ad un complice aveva fatto irruzione in una casa rubando una somma di denaro pari a circa 37mila euro. Era però stato scoperto e sottoposto al processo, circa 7 anni dopo, ma non aveva mai scontato la condanna. Il cittadino straniero ieri non ha opposto resistenza agli uomini della compagnia carabinieri di Stradella, al comando del capitano Francesco Spera. E' stato associato alle carceri di Voghera, in attesa dell'estradizione, per la quale le pratiche sono già state avviate, e del rientro in patria, dove sconterà la condanna.
Una vacanza finita nel peggiore dei modi dunque per il 38enne cittadino della Repubblica Ceka. La moglie, dopo quanto avvenuto, si è messa alla guida del camper ed insieme al figlioletto ha iniziato il viaggio di rientro in patria. Secondo quanto è stato possibile apprendere, la famigliola era diretta in una località della riviera ligure per trascorrere un periodo di ferie. (c.g.)