Garlasco, l'asilo ora è in regola

GARLASCO. Il nido privato dichiarato abusivo in aprile si è messo in regola. Oggi risulta conforme all'urbanistica del centro storico. Ed è pronto ad aprire i battenti il 1º settembre nella ex villa sul fondo di vicolo Sampietro 8. Da dopo-domani e poi nelle giornate di sabato e domenica si parte con l'open day. Il weekend successivo si replica. Trentacinque i posti disponibili.
La struttura diretta da Gabriele Gabba, manager milanese che vive a Garlasco, supera da sola la capienza del comunale di via San Pietro, dove invece possono essere seguiti fino a trenta bimbi e in maggio la lista di attesa contava nove utenti, tre dei quali residenti fuori città, dunque privi di priorità. Di privato però sta per aprire anche il nido di via Lucchina, 22 bambini in tutto. Nel giro di un anno è dunque triplicata l'offerta dei servizi di assistenza alla cura dei piccolissimi fino a 3 anni di età. Degli 87 posti che Garlasco sarà di grado coprire da settembre, infatti, 57 sono spalmati tra due realtà private prossime al taglio del nastro. A manifestazione di una domanda in ascesa, che gli investitori non vogliono lasciarsi sfuggire. A monte del progetto di vicolo Sampietro l'investimento di una società di Milano specializzata in strutture per l'infanzia. Il target di interesse Garlasco e circondario, come del resto l'altro suo competitore privato. I prossimi due weekend in vicolo Sampietro si aprono le porte agli utenti potenziali, con tre giorni di"visite guidate" utili ad illustrare i dettagli dell'offerta in vista dell'inaugurazione fissata per il primo settembre. Si prevedono da quattro a sei educatori in funzione delle domande, mentre è certo che il servizio non subirà battute d'arresto, da gennaio a dicembre agosto incluso. Il nido ha ottenuto il nullaosta all'attività, la stessa messa in discussione la primavera scorsa dalla disposizione con cui l'Ufficio urbanistica del Comune impose lo stop al cantiere. All'epoca rilevò interventi di facciata non in linea con gli standard dell'edilizia ammessa in pieno centro storico.
Simona Bombonato