Acqua, spiragli di luce
VALLE SALIMBENE.Prima di emettere un'ordinanza sul risparmio idrico, il sindaco di Valle Salimbene Daniela Gatti Comini ha preferito pubblicare un invito alla cittadinanza a non utilizzare l'acqua dalle 5 del mattino alle 23. Il motivo? «Visto l'uso eccessivo di acqua, durante il giorno si verificavano cali di pressione e la mancata erogazione in alcune zone di Valle e nel comune di Linarolo. Dato che la rete è condivisa dai due paesi, abbiamo pensato che se tutti avessimo lavorato per diminuire i consumi, il problema si sarebbe più facilmente risolto».
Dopo l'ordinanza di Linarolo, anche la cittadinanza di Valle è stata invitata tramite alcuni avvisi pubblici a limitare il consumo di acqua agli usi «domestici» e «umani» tutti i giorni dalle 5 alle 23: prati e orti possono essere innaffiati solo dopo le 23, e solo dopo quell'ora si possono riempire le piscine e lavare le auto. Non si tratta di un'ordinanza, quindi non sono previste multe, ma se i cittadini dovessero smettere di seguire questi consigli, il sindaco promette che correrà ai ripari: «In assenza dell'adesione volontaria a tale provvedimento - si legge nella circolare - e se dovessero protrarsi le condizioni di scarsità d'acqua durante le ore di punta, l'amministrazione sarà costretta a emettere un'ordinanza specifica. Si ringrazia la cittadinanza per l'alto senso civico che anche in questo caso siamo sicuri dimostrerà di avere». I primi risultati del razionamento idrico di Valle comunque iniziano già a vedersi sul Comune di Linarolo dove, dopo la crisi idrica di fine luglio, da dieci giorni ha visto la pressione dell'acqua tornare normale: «L'acqua arriva normalmente, ora, ma i problemi alla vasca non sono ancora risolti - spiega Pietro Scudellari, sindaco di Linarolo - Entro fine agosto con Pavia Acque faremo un sopralluogo tecnico per studiare lo stato del pozzo e il luogo ove verrà realizzata la nuova vasca. Una volta verificata la portata del pozzo, entro la prossima primavera Pavia Acque terminerà la vasca da 250 metri cubi che risolverà il problema dell'acqua una volta per tutte».