Prima pietra per il Teatro della Torre
FORTUNAGO.Monsignor Piero Marini ha benedetto la prima pietra, ma l'inaugurazione del nuovo Teatro della Torre Antica è servita anche per sancire che l'ex senatore Giovanni Azzaretti ha ancora voglia di lavorare per il suo Oltrepo. Già cittadino onorario di Fortunago, ricevendo un omaggio per la sua attenzione all'alta val Staffora ha detto: «Vi ringrazio per la considerazione. Per queste colline ho lavorato nel passato, continuo nel presente e lo farò con crescente passione nel futuro». A prender nota fra le autorità il consigliere regionale del Carroccio, Lorenzo Demartini, e il suo collega del Pdl, Francesco Fiori. Con loro Andrea Mascaretti, assessore del Comune di Milano, il sindaco, Pier Achille Lanfranchi, e il neo presidente della Comunità montana, Bruno Tagliani. Sorprese politiche a parte, Fortunago ha festeggiato una vigilia di Ferragosto all'insegna della cultura. Il teatro-auditorium da 450 posti verrà finanziato dalla Regione con 1 milione e 500mila euro e oltre a ospitare convegni o grandi eventi culturali, la struttura sarà un polo del gusto oltrepadano. Al suo interno, infatti, nascerà «Enoltrepo», vetrina dell'enologia d'eccellenza del territorio, che sarà gestita in sinergia con il Consorzio tutela vini del direttore Carlo Alberto Panont e del presidente Paolo Massone. Il nuovo polo culturale in fase di costruzione porterà anche alla creazione di 10 posti di lavoro più un indotto che promette di far bene all'intero comprensorio collinare. Il sindaco Lanfranchi è sicuro che si stia imboccando la strada giusta: «Proietteremo l'alto Oltrepo verso un domani fatto di cultura e vitalità». Abbiamo molto da offrire all'intera regione, presto avremo una struttura che ci aiuterà a farlo meglio. Expo 2015 è dietro l'angolo». La colonna sonora della posa della prima pietra è stata a cura del gruppo degli amici della lirica dell'Oltrepo, accompagnati al pianoforte dal maestro Enrico Zucca. E di musica, a Fortunago, se ne ascolterà) ancora moltissima (e.b.)