Tutto il mondo si inchina a Usain Bolt

BERLINO.Con l'emozione ancora intatta per la grande impresa di Usain Bolt, il campione giamaicano capace di abbassare il record dei 100 metri di 11 centisemi (da 9"69 a 9"58, tempo con cui si è laureato campione iridato davanti all'americano Tyson Gay ed al connazionale Asafa Powell), i mondiali di atletica leggera di Berlino ieri sera hanno proposto la finale dei 100 femminili vinta dalla giamaicana Fraser. Nell'asta femminile clamoroso crollo della russa Isinbayeva, che ha fallito il salto d'ingresso a 4.75 ed ha sbagliato i due successivi a 4.80. Per l'Italia la delusione di Nicola Vizzoni, 9º nel lancio del martello, e la gioia di Elisa Cusma, che ha vinto la semifinale degli 800 e giovedi cercherà di conquistare una medaglia.
Intanto stasera il marocchino della Cento Torri Pavia, Jamel Chatbi, sarà impegnato nella finale nei 3mila siepi. Il portacolori della società pavese è in attesa della cittadina italiana. Nella semifinale, dopo aver condotto in testa tutta la gara, ha ceduto nel finale solo al campione olimpico di Atene, il keniano Kemboi e con 8'20"26 ha staccato il biglietto per la finale che vedrà i 15 più forti siepisti al mondo contendersi titolo e podio.