Valenzana-Pavia, che partenza


di Luca Simeone
PAVIA. I primi tre punti che contano davvero, il Pavia se li giocherà fra dieci giorni sul campo della Valenzana. Ecco dunque il calendario del girone A di Seconda Divisione della stagione 2009-2010.
Dopo il debutto a Valenza, gli azzurri sono attesi da un esordio casalingo in campionato, contro il Mezzocorona, che promette scintille vista la vicenda dello scorso anno e il ricorso dei trentini che rischiò di compromettere il campionato del Pavia.
La terza giornata coinciderà invece con la trasferta di Olbia, anche quest'anno una delle favorite del campionato, mentre la gara successiva propone un'altra sfida sentita, quella con la Pro Vercelli. Il 4 ottobre (7ª giornata) altra gara da segnare in agenda: il Pavia andrà a fare visita al Crociati Noceto di mister Marco Torresani, un pezzo di storia azzurra.
«Il debutto contro la Valenzana? E' certamente un impegno da prendere con le molle - commenta Moreno Zocchi, ds del Pavia - loro saranno gasati per il ripescaggio». E' anche vero che proprio a causa del ripescaggio, deciso solo all'inizio di agosto, la Valenzana è tra le squadre ancora in fase di costruzione: «A fine agosto ci sono diverse squadre ancora da completare - dice Zocchi - speriamo che la Valenzana sia tra queste». Peraltro, il Pavia ha un precedente fresco con squadre ripescate, che risale allo scorso anno: e non è dei migliori, dal momento che il Pizzighettone (seconda giornata) rischiò persino di vincere al Fortunati e venne riagguantato nella ripresa da un gol di De Vincenziis. Valenza è un campo tradizionalmente ostico e la gara dello scorso anno, nel finale di stagione, ne fu la prova: quando ormai i tre punti sembravano in tasca gli azzurri subirono un micidiale uno-due, poi riuscirono a raddrizzare la gara in extremis ma nel recupero furono sul punto di capitolare ancora.
La seconda giornata propone invece la sfida col Mezzocorona, quest'anno tra l'altro guidato dall'ex azzurro Claudio Gabetta: è ancora caldo il ricordo del «caso Menicozzo» e del ricorso della società trentina che, essendosi accorta della squalifica non scontata dall'ex giocatore dell'Alghero, oltre a incassare la vittoria a tavolino innescò il deferimento del Pavia alla procura federale, con successiva penalizzazione di cinque punti.
«Si, alla seconda giornata avremo gli 'amici" del Mezzocorona - scherza Zocchi - dovremo essere bravi a scaldare l'ambiente, ma in senso positivo: sarà la prima partita in casa e bisognerà far capire subito agli avversari che al Fortunati si lasciano le penne. La vicenda dello scorso anno? Ci sono tanti giocatori nuovi, anche se chi è rimasto avrà voglia di rivincita. Gabetta è un ottimo allenatore e una brava persona, l'ho avuto anche a Legnano anche se in un periodo non fortunato». Poi ci sarà l'Olbia: «E' una delle squadre che possono puntare in alto assieme a Rodengo, Alghero, Pro Belvedere, Spezia».
Intanto il Pavia (che riposa oggi e domani) continua a sperimentare: «E' normale - dice Zocchi - Mangone ha tanti giocatori che non conosce e avrà altre opportunità per farlo sia domenica nell'amichevole tra di noi, che mercoledi in Coppa a Lecco. Anche se credo proprio che un'idea sulla formazione se la sia già fatta».