«Tagliate i dirigenti, non le maestre»

PAVIA. Non bastano i soldi per le nuove assunzioni al Comune di Pavia? Si tagli in alto, invece di sfrondare i piani bassi. Tagliare, ad esempio, sui dirigenti per evitare le privatizzazioni degli asili e recuperare risorse da destinare a nuove assunzioni.
E' la proposta di Maurizio Poggi della Uil Fpl (Unione Italiana Lavoratori Federazione Poteri Locali) ha fatto ieri all'assessore Rodolfo Faldini durante un dialogo chiarificatore in merito alle idee della giunta sugli asili nido comunali.
Il risparmio ipotizzato si aggira intorno ai 500mila euro, ma occorre fare scelte precise.
Quattro i punti del piano proposto dalla Uil: «Primo: non assumere il direttore generale. Le sue funzioni di coordinatore dei dirigenti possono benissimo essere svolte dal segretario. Secondo: revocare il bando per l'assunzione di un dirigente del settore ambiente e territorio utilizzando per la medesima funzione i dirigenti sottoutilizzati. Terzo: invece di sostituire ogni dirigente che va in pensione, redistribuire i suoi compiti tra gli altri. Quarto: rivedere l'indennità dirigenziale che a Pavia è medio alta».
Continua Poggi, che in Comune è anche coordinatore della rsu: «Dobbiamo prima di tutto diminuire il numero dei dirigenti perché il lavoro, di fatto, viene fatto quasi interamente da funzionari e impiegati. Liberando queste risorse secondo i miei calcoli si potrebbero assumere una quindicina di persone, risolvendo non solo il problema degli asili ma anche quelli della Polizia Locale».
L'assessore al personale Cristina Niutta risponde punto per punto: «L'amministrazione ha fatto altre scelte pur consapevole di quello che possono comportare. I direttore generale sarà la figura chiave della riorganizzazione amministrativa e il dirigente del settore ambiente e territorio necessita di competenze specifiche che, tra i nostri dirigenti, possiede solo Francesco Grecchi, ovvero il dirigente ad interim (e responsabile anche dei Lavori pubblici, ndr). Con la riorganizzazione rivedremo i compiti dei dirigenti e quelli non necessari saranno eliminati, ma ora è presto per parlarne. E sulle indennità, non credo che Pavia sia sopra la media». (a.gh.)