Perde tutto lo stipendio al videopoker e si improvvisa rapinatore, arrestato
TORINO.In pochi minuti si é bruciato tutto lo stipendio. Circa 1.800 euro investiti al videopoker, con la speranza che l'ultima giocata fosse quella buona. Un raptus di gioco che ha spinto un muratore di 34 anni, italiano e incensurato, ad improvvisarsi rapinatore. Non sapeva come fare a tornare senza soldi dalla compagna e dai figli e ha cercato di rapinare un supermercato vicino a casa. Un tentativo maldestro, che i carabinieri hanno fermato sul nascere arrestandolo.
La «febbre» da gioco ha colpito a Villastellone, poco più di 4.800 abitanti alla periferia Sud della provincia di Torino. E' sabato 8 agosto - ma la notizia é stata resa nota soltanto ieri - qundo Domenico (il nome é di fantasia) si gioca tutto lo stipendio. Come può raccontare a casa quello che ha combinato? Si arma di taglierino e si procura un passamontagna, ma prima ancora di entrare nel piccolo supermarket viene notato da un carabiniere del paese che passava di li per caso e viene arrestato. «Ho perso lo stipendio al gioco - ha tentato di giustificarsi al militare - non sapevo cosa dire a casa».
Secondo le stime della Regione, in Piemonte sono 80 mila le persone a rischio di dipendenza patologica da gioco. Dal 2001 al 2007 la spesa pro capite per questa piaga é passata da 290 a oltre 500 euro, con un investimento globale stimato per il 2009 in 50 miliardi di euro.