Mortara, piazza del Teatro con l'ok dei Beni culturali Entro primavera il via
MORTARA.Nuova piazza del Teatro: in Comune è arrivato l'ok anche per le ultime modifiche al progetto dalla Sovrintendenza ai Beni architettonici della Lombardia. «Si trattava di cambiamenti minimi: in particolare lievi modifiche nella piantumazione delle zone verdi», spiega l'assessore ai Lavori pubblici Gianfranco Morone che ha sempre seguito nei dettagli l'evolversi del progetto. La Sovrintendenza aveva già chiesto l'armonizzazione della pavimentazione con quella davanti alla chiesa di Santa Croce.
Gli uffici comunali stanno quindi predisponendo il progetto esecutivo, annuncia l'assessore, che sarà pronto in settembre. «Poi si potrà decidere se partire con l'appalto. I lavori di realizzione se tutto va bene potranno partire in primavera e concludersi in due mesi», aggiunge l'amministratore.
Per la realizzazione della nuova piazza verranno spesi complessivamente circa 550mila euro.
La nuova area unirà la piazzetta del Teatro già esistente con quella di palazzo Cambieri, sul lato opposto di corso Garibaldi che resterà comunque transitabile per le auto, salvo la chiusura temporanea per manifestazioni ed eventi particolari. Sarà infatti la 'piazza grande" della città, e non si esclude che il futuro venga usata per giocare il palio dell'Oca, il più importante appuntamento del calendario di manifestazioni estive mortarese, fissato ogni anno l'ultima domenica di settembre.
Davanti al teatro saranno collocati dei getti d'acqua con sorgente a filo del del terreno, come è stato fatto con il rifacimento di piazza Dughera. Invece davanti a palazzo Cambieri, in cui le aiuole saranno modificate, ci saranno dei giochi di luce.
Quanto al teatro, chiuso da trent'anni, il piano triennale opere pubbliche prevede almeno la riapertura del ridotto. Sarà il Comune a finanziare il recupero del ridotto, con mutuo od oneri di urbanizzazione. Il piano prevede costi per 500mila euro, ma si spera comunque di ridurli. (a.m.)