Gambolò, rubate 1700 paia di scarpe

GAMBOLO'. Millesettecento paia di scarpe per un valore di 30mila euro. E' il bottino del furto messo a segno nella notte fra martedi e ieri nel calzaturificio Mari Creations in viale Industria. Il raid dei ladri è stato denunciato ai carabinieri della stazione di Gambolò.
La denuncia è stata fatta la mattina dopo il furto dal titolare dell'azienda.
I ladri hanno scelto le ore notturne per introdursi nello stabilimento alla periferia del centro abitato, e rubare un gran numero di scatole di calzature da donna che hanno poi presumibilmente caricato su un furgone.
Si pensa quindi che abbiano agito più persone.
Prima di quello avvenuto l'altro giorno, l'ultimo episodio di furto a Gambolò risale allo scorso marzo, quando due ladri hanno tentato un furto in piena notte in una negozio di calzature. Vista l'ora, le tre del mattino, pensavano certamente che nessuno li sentisse.
E invece un vicino li ha sentiti e ha chiamato i carabinieri. Erano a metà dell'opera quando i militari li hanno presi sul fatto: avevano già caricato borse e scarpe su una Lancia Y10 rubata.
Una parte della refurtiva invece era nel cortile: i ladri hanno anche cercato di nascondersi per sfuggire ai carabinieri. Nella storia recente dei colpi a Gambolò c'è anche un maxi-furto di carne bovina - 20 quintali per un valore di 20 mila euro - al macello di via Roma che è di proprietà di Marzio Ranzani.
I ladri sono entrati in azione e, approfittando dell'assenza del titolare e del personale, hanno svuotato le celle frigorifere.
E' stato fatto evidentemente su commissione da una banda molto ben organizzata. Hanno agito un sabato pomeriggio, quando nella macelleria di via Roma non c'era nessuno e cosi i ladri hanno potuto agire indisturbati.