Patente sospesa per droga ma continuava a guidare
PARONA. Gli era già stata sospesa la patente di guida a Milano, dopo aver assunto sostanze stupefacenti. E ora l'automobilista di San Giorgio Lomellina si è visto revocare il documento di guida dalla polizia locale di Parona. A causa di questa leggerezza non potrà più circolare su un mezzo a motore.
Nei giorni scorsi il comandante Maurizio De Padova e l'agente Giuseppe Rolandi hanno fermato anche un automobilista residente a Valle Lomellina che aveva pagato l'assicurazione nel lontano marzo 2003: per il trasgressore è scattato il sequestro amministrativo del mezzo.
In questa stagione estiva la polizia locale è al lavoro per effettuare controlli accurati sia all'interno del centro abitato, sia lungo l'ex statale 494 Vigevanese. E proprio nel tratto compreso nel territorio comunale di Parona i due agenti hanno eseguito due fra i controlli più pesanti. «Abbiamo fermato un automobilista di San Giorgio che, in base ai nostri accertamenti, era già stato fermato dalle forze dell'ordine a Milano - comunica il comandante De Padova -. Gli avevano sospeso la patente di guida perché aveva assunto cocaina prima di mettersi al volante: secondo il Codice della strada, avrebbe dovuto sottoporsi a una serie di esami prima di rimettersi a guidare un automezzo».
Invece, l'uomo, in modo incauto, è risalito su una vettura e si è diretto verso Vigevano. In territorio di Parona, però, la polizia locale lo ha fermato chiedendo di esibire la patente. Ci sono voluti pochi minuti per risalire a quanto successo nel capoluogo lombardo. E ora l'automobilista di San Giorgio non potrà più riavere la patente. Quanto meno curioso anche il secondo caso. «Abbiamo controllato il tagliando dell'assicurazione e abbiamo notato che l'ultimo pagamento risaliva al 1 marzo 2003», sintetizza il comandante De Padova. (u.d.a.)